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Offline il sito del governo israeliano. Hackers iraniani rivendicano l’attacco informatico

Ieri le Guardie rivoluzionarie dell’Iran hanno rivendicato l’attacco lanciato con 12 missili contro Erbil, capitale della regione autonoma irachena del Kurdistan, affermando di aver preso di mira un centro di addestramento dei servizi d’intelligence israeliana del Mossad

Cyber schermaglie tra Iran e Israele nell’ambito di un inasprimento dei consueti attriti tra i due paesi. Giovedì scorso il sito del governo off line è stato messo off line da un attacco informatico che oggi è stato rivendicato dal gruppo iraniano Black Shadow. Il sito è tuttora inaccessibile sebbene funzionino alcuni sottodomini. Lo stesso gruppo iraniano si era già reso responsabile del rilascio dei dati dell’app israeliana per incontri omosessuali Atraf.

Ieri le Guardie rivoluzionarie dell’Iran hanno rivendicato l’attacco lanciato con 12 missili contro Erbil, capitale della regione autonoma irachena del Kurdistan, affermando di aver preso di mira un centro di addestramento dei servizi d’intelligence israeliana del Mossad. Teheran è nel vivo delle trattativa per un accordo con i paesi occidentali sul suo programma nucleare che consentirebbe al paese di aumentare le sue esportazioni di greggio. Israele è considerato uno dei paesi con la maggiore capacità di offensiva informatica al mondo, tuttavia nel mondo cyber l’attacco è più semplice della difesa e lo stesso Iran dispone di buone capacità di guerra informatica.