Politica

FQChart, la guerra in Ucraina prende l’attenzione. Partiti stabili, ma crescono i Verdi

FQChart è la media aritmetica settimanale dei sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani in esclusiva per Il Fatto Quotidiano. Concorrono alla media tutti i sondaggi pubblicati dai maggiori istituti demoscopici nella settimana appena conclusa.

Settimana dal 21/2 al 27/2/2022

Nella settimana che ha visto lo scoppio della guerra russo-ucraina gli italiani non sembrano aver prestato molta attenzione alle vicende politiche interne (che pure sono tutt’altro che lineari), riservandosi presumibilmente una maggior riflessione nei prossimi giorni, anche alla luce dell’evolversi del conflitto a est.

I partiti rimangono quasi tutti stabili, fatta eccezione per il mezzo punto guadagnato dai Fratelli d’Italia (20,7%) e quello perso da Azione/+Europa (4,2%). Alla guida della nostra chart c’è sempre il Partito Democratico (21,4%, -0,2), seguito appunto da FdI. Terza, ancora una volta, è la Lega col suo 17,3% (+0,1), seguita dal M5s al 13,6% (-0,1).

Quasi nessuna variazione anche per Forza Italia (8,6%), seguita da Azione & +Europa (in calo, come detto) e dal gruppo, ormai solo simbolico, di sinistra Articolo1/SI, appena sotto il 4% (3,8). È tornato la settimana scorsa il sondaggio Emg, l’unico benevolo con ItaliaViva, a cui attribuisce da un anno percentuali del 4%; di conseguenza la media del partito di Matteo Renzi subisce un boost che lo spinge fino al 2,7%.

Segnali positivi per i Verdi, in crescita in tutte le rilevazioni della settimana scorsa, oggi al 2,4% medio. Cresce anche la quota di elettori indirizzati verso partiti minori (5,3%).

(Fonte: Swg, Tecnè, Demopolis, Emg, Ipsos)