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Francesco Facchinetti rivela: “Mi hanno scambiato per un killer: arrestato mentre facevo l’Isola dei Famosi”

Il racconto dell'allora inviato del reality: "Sono stato in commissariato fino a quando quelli dell'Isola sono venuti a prendermi e hanno spiegato che non ero un delinquente e così mi hanno liberato"

Anche Francesco Facchinetti è tra i positivi al Covid. Fortunatamente sta bene e così, per passare il tempo, è solito intrattenere i fan con racconti di aneddoti e episodi inediti. Come quello accaduto quando era l’inviato dell’Isola dei Famosi: “Sì, purtroppo mi hanno arrestato mentre facevo l’Isola“, ha esordito su Instagram ieri 21 febbraio. Poi ha spiegato: “Perché mi hanno arrestato? Allora, all’epoca, era il 2006 (con la conduzione di Simona Ventura su Rai 2, ndr), l’Honduras era un paese molto violento, non so adesso, ma all’epoca era violentissimo. Noi stavamo vicino ad una città che si chiama La Ceiba dove non potevi girare da solo perché c’erano delle gang, una si chiamava Mucha Mi*rda e l’altra Diciotto e andavano in giro proprio con i fucili a rapinare, sparare e ammazzare la gente“.

“Questa gang Diciotto – ha raccontato Facchinetti -, e i suoi componenti avevano un 18 tatuato sulla pancia, e io ho un 8 molto grande tatuato sulla pancia. Mentre ero in spiaggia, che camminavo, ad un certo punto dei poliziotti mi hanno visto e hanno visto il tatuaggio così hanno pensato che fossi un killer di questa banda e mi hanno portato al commissariato”. Infine ha concluso: “Sono stato lì fino a quando quelli dell’Isola (la produzione del reality, ndr) sono venuti a prendermi e hanno spiegato che non ero un delinquente e così mi hanno liberato”.