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Lillo: “Posaman è nato per via di un problema tecnico, ecco cosa è successo”

L'attore si è raccontato a Sette del Corriere della Sera

Si chiama Posaman & Friends (Rizzoli) il libro dove Lillo Petrolo racconta di tutti gli strambi e spassossimi supereroi che si è inventato. Il comico ha rilasciato una lunga intervista a Sette del Corriere della Sera dove anticipa qualcosa del libro (chi è “Capitan Sutri? È un supereroe che risolve le diatribe tra contadini nella zona del viterbese”) e naturalmente parla di Posaman: “Nasce al volo, in sartoria. Stavo provando un costume, dovevo fare un altro tipo di supereroe, però c’era un problema tecnico con un aggeggio che faceva parte del costume che non funzionava. Ho risolto inventando al volo il supereroe che fa le pose. Posaman non partecipa mai attivamente ai combattimenti ma apporta sempre un grande contributo estetico, è questa la sua forza“. Qualche parola sulla sua amicizia con Corrado Guzzanti: “Siamo amici fraterni, ci frequentiamo, andiamo in vacanza insieme, ci vediamo la sera (…). Non è la persona più mondana della Terra, ma non lo sono nemmeno io. Ci siamo conosciuti ad Avanzi, noi eravamo agli inizi, poi ci siamo ripresi di vista all’Ottavo Nano e da lì siamo rimasti molto molto amici”. L’Oscar per La Grande Bellezza? “Certo, l’ho vinto io. Un Oscar strameritato, il personaggio principale ero io ma poi sono stato tagliato talmente tanto in montaggio che il protagonista è diventato Servillo”.