Cronaca

Covid, i dati: 70.852 nuovi contagi e altri 388 morti (ma in calo rispetto a una settimana fa). Negli ospedali: -448 ricoverati, -54 in intensiva

I positivi sono il 30% in meno di quelli individuati martedì scorso, segno di come la discesa dei casi continui a un ritmo costante. Calano ancora i ricoverati in area medica, che tra mercoledì e giovedì scenderanno sotto quota 15 mila. In terapia intensiva ancora 1.119 pazienti Covid. 86 decessi sono relativi all'ultimo mese e non alle ultime 24 ore

Un altro calo del 30% dei contagi rispetto a una settimana fa, mentre continuano a diminuire i pazienti Covid ricoverati negli ospedali (-448 in area medica, -54 in terapia intensiva) e prosegue anche la lenta discesa dei decessi: oggi sono ancora 388 quelli segnalati nel bollettino del ministero della Salute, anche se 86 morti sono relative all’ultimo mese e non alle ultime 24 ore. I nuovi casi di Covid individuati oggi in Italia sono 70.852, frutto di 695.744 tamponi molecolari e antigenici: il tasso di positività resta ancora stabile al 10,2%.

Martedì scorso i positivi registrati erano 101.864, quindi oltre 30mila in più rispetto ad oggi, seppure con quasi un milione di test effettuati. Nemmeno la somma dei contagi registrati tra ieri e oggi arriva a superare quelli individuati in una sola giornata una settimana fa. Segno di come la discesa dei nuovi casi continui a un ritmo costante, con un decremento di quasi un terzo di settimana in settimana. Purtroppo, invece, i decessi non diminuiscono altrettanto velocemente, anche se la buona notizia è che la frenata è ormai evidente: una settimana fa le vittime del Covid furono 415 martedì e 741 tra lunedì e martedì. Oggi sono 388 (27 in meno), in 48 ore sono state 669.

È sicuramente in netto miglioramento la situazione negli ospedali: sono 1.119 i pazienti in terapia intensiva, 54 in meno di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 87, mentre martedì scorso erano 99. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 15.602, ovvero 448 in meno da lunedì. Una settimana fa il calo era di 338. A questo ritmo, tra mercoledì e giovedì i ricoverati scenderanno sotto quota 15mila: il 26 gennaio erano ancora più di 20mila, in poco più di tre settimane si sta assistendo a una riduzione del 25 per cento.