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Mahmood e Blanco “ignorano” l’inviata de La Vita in Diretta: “Cosa fa un cammello nel creme caramel”. Alberto Matano reagiscecosì

"Bisogna trovare persone che ti vogliono bene e ti dicono le cose in faccia e ti fanno capire che stai sbagliando quando magari sei stanco e sei scortese", il commento di Massimo Ranieri dopo il siparietto con i vincitori del Festival di Sanremo 2022

Mahmood e Blanco, Blanco e Mahmood. Da quando è finito il Festival di Sanremo è un gran parlare di questi due giovani artisti che, dopo aver trionfato sul palco del Teatro Ariston, ora sono pronti per l’Eurovision Song Contest. I riflettori sono tutti puntati su di loro e, a volte, non è facile conviverci. Come durante il servizio de La Vita in Diretta andato in onda lunedì 7 febbraio. “Siamo all’Aeroporto di Fiumicino, tra pochissimo atterrano da Milano Mahmood e Blanco“, ha detto l’inviata della trasmissione condotta da Alberto Matano. Poco dopo ecco il collegamento ma i due cantanti sono sembrati particolarmente stanchi e taciturni. “Siamo in diretta con Alberto Matano e Giovanna Civitillo (moglie di Amadeus, ndr), su Rai Uno”, ha esordito la giornalista. Silenzio. “Blanco, un saluto puoi farlo?”, ha allora insistito l’inviata. “Ciao, ciao a tutti un bacione”, ha replicato lui frettolosamente. “Sono di poche parole – ha commentato la giornalista -. Stanno andando da Amadeus (a I Soliti Ignoti, ndr) insieme ad una piccola scorta di Aeroporti di Roma”.

“Forse stanno scappando perché devono andare subito da Amadeus, non si aspettavano di essere intercettati. Probabilmente non dormono neanche da molto”, ha detto il padrone di casa. L’inviata ha insistito per un commento, ma né Blanco né Mahmood sono sembrati ben disposti. A quel punto il secondo ha detto: “Cosa fa un cammello nel creme caramel? Attraversa il dessert“. I due poi sono saliti sul pulmino in direzione Teatro delle Vittorie, dove si tiene il programma Amadeus. Un siparietto che ha lasciato interdetti i presenti in studio e probabilmente anche i telespettatori. Allora Civitillo ha cercato di giustificarli: “Sono di poche parole perché sono veramente molto stanchi, stanno facendo un regalo ad Ama in questo momento”.

“Per esperienza personale, avevo 17 anni quando debuttai a Sanremo, in tutto questo posso dire che ho avuto la fortuna e il privilegio di avere accanto mio padre, ex operaio, che mi ha tenuto sempre con i piedi per terra”, ha commentato invece Massimo Ranieri. Infine ha concluso: “Bisogna trovare persone che ti vogliono bene e ti dicono le cose in faccia e ti fanno capire che stai sbagliando, anche quando magari sei stanco e sei scortese. È normale, mio padre invece era sempre con me e mi diceva: ‘Sei stanco ma non ti preoccupare'”.