Giustizia & Impunità

Renzi, la Procura chiede l’archiviazione dell’indagine per false fatturazioni dopo le conferenze ad Abu Dhabi

Lo si legge in una nota diffusa dall'ufficio stampa del leader di Italia Viva in cui si ricorda che l'ex premier è indagato insieme a Carlo Torino, titolare di una società con sede a Portici, in provincia di Napoli

La Procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione per Matteo Renzi nell’inchiesta sulle presunte false fatturazioni per le sue conferenze negli Emirati Arabi. Lo si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa del leader di Italia Viva, in cui si ricorda che l’ex premier è “indagato per falsa fatturazione insieme a Carlo Torino“, titolare di una società con sede a Portici, in provincia di Napoli.

Nello specifico, a Renzi veniva contesta l’emissione di alcune fatture che sarebbero state legate a operazioni inesistenti legate al compenso ottenuto per conferenze tenute ad Abu Dhabi. “L’inchiesta – viene precisato nel comunicato – era partita da una segnalazione di Banca d’Italia e l’ex premier era stato iscritto nel registro degli indagati nel febbraio 2020. Dopo quasi due anni di indagine la procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione di Torino e Renzi perché anche secondo i pm l’analisi della documentazione ‘consente di escludere la sussistenza del reato‘”. Si archivia dunque uno dei principali procedimenti in cui era indagato l’ex premier. Rimane invece aperto il fascicolo su Open su cui si attende a breve la richiesta di rinvio a giudizio dei pm fiorentini.

Aggiornamento
Il gip presso il Tribunale di Firenze, in data 30.12.2021, ha disposto l’archiviazione nei confronti di Carlo Torino e Matteo Renzi, per i fatti oggetto dell’articolo