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Robert F. Kennedy jr è leader dei no vax ma a casa sua si entra solo con vaccino o tampone: lui dà la colpa alla moglie

Il nipote dell'ex presidente ha quindi aggiunto di non esser stato messo a conoscenza dei "requisiti" anti-Covid inseriti negli inviti al party, precisando che poi, non sarebbe stato effettuato nessun reale controllo sugli invitati

È uno dei leader del movimento no vax, negazionista della pandemia di Covid, eppure a casa sua si entra solo se si è vaccinati o testati. Robert F. Kennedy jr, nipote 67enne dell’ex presidente americano John F. Kennedy, fa ancora parlare di sè dopo aver preso parte a diverse manifestazioni No Green Pass nei mesi scorsi, tra cui una organizzata a Milano nel novembre dello scorso anno. Sta facendo discutere, infatti, la notizia della festa organizzata dal discendente dei Kennedy nella sua tenuta in California la scorsa settimana. È Politico a svelare l’incoerenza del 67enne che, nonostante la ferma opposizione al vaccino contro il Covid, ha di fatto imposto l’obbligo di certificazione verde ai suoi ospiti.

Non sono sempre il capo a casa mia“, si è giustificato Kennedy con Politico, scaricando la responsabilità delle procedure anti-contagio sulla moglie, l’attrice Cheryl Hines. Il leader no vax ha quindi aggiunto di non esser stato messo a conoscenza dei “requisiti” anti-Covid inseriti negli inviti al party, precisando che poi, non sarebbe stato effettuato nessun reale controllo sugli invitati. Certo è che almeno la famiglia ha provato ad arginare i deliri complottisti Robert F. Kennedy jr.