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Emanuele Sabatino, morto il meccanico star del web ‘Ema Motorsport’. Aveva 45 anni: trovato senza vita nella sua officina

Il 'Cardiologo delle macchine' si è spento a 45 anni nella sua officina di Broni, in provincia di Pavia. La famiglia chiede riservatezza

Gli appassionati di motori conosceranno sicuramente EmaMotorsport, il meccanico di YouTube più famoso in Italia. Emanuele Sabatino, nato 45 anni fa in provincia di Pavia, è stato trovato senza vita nella sua officina di Broni. L’annuncio della morte è arrivato via social nella giornata di giovedì 9 dicembre: “Si è spento improvvisamente Ema. Ne danno il triste annuncio la moglie, i figli e il team di EmaMotorsport. I funerali si terranno lunedì 13 dicembre alle 11 presso la chiesa di San Francesco in Siziano”.

“Esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Ema, collega e amico prezioso per tutti noi”, ha sottolineato il team di EmamotorSport in un post pubblicato su Instagram. “La sua storia e le sue iniziative lo hanno portato a diventare un riferimento nel web amato e stimato da milioni di persone. Ciononostante il successo non lo ha cambiato: Ema è sempre rimasto un uomo dal cuore grande, un amico prezioso che si è preso cura di tutti noi senza pretendere nulla in cambio. Il suo sorriso e la sua vicinanza hanno saputo ristorarci ogni volta che abbiamo avuto bisogno”, ha concluso il Team.

Se ne va via così, in punta di piedi, il ‘Cardiologo delle macchine’ come aveva autodefinirsi Emanuele. I fan (più di 275mila su YouTube), stanno commentando in queste ore l’ultimo video pubblicato da Ema, un giorno prima del decesso. “Era appena uscito il libro, stava andando fortissimo. Il migliore nel suo campo, stava facendo contenuti anche con il figlio eppure questo mondo ha preso il sopravvento”, ha scritto un utente. E un altro invece: “Nessuno immaginava un epilogo così. Siamo tutti più soli, grazie per quello che ci hai trasmesso amico! RIP Ema”.

Il suo esempio rimarrà scalfito nella mente e nel cuore di molti. Dopo il fallimento prima di un’officina e poi di un negozio di bici da corsa a causa di un grande furto, si era lanciato nella nuova attività imprenditoriale a Broni, cominciando a seguire corsi di marketing e comunicazione e aprendo quindi un canale su YouTube. Così, era diventato un vero e proprio influencer dei motori. Milioni di visualizzazioni su Youtube ma anche comparsate e programmi in tv. “Non mi sono fermato — aveva raccontato al Corriere —. Il mio mantra è: fai tutte le cose che non faresti”. E cosa ha fatto alla fine Ema? Un gesto estremo? Secondo le “fonti ben informate” dell’Ansa sembra di sì. La famiglia chiede riservatezza.