Calcio

Inter-Napoli vietata ai residenti in Campania per questioni di sicurezza: “Concreto pericolo di azioni violente”

Il precedente che preoccupa le forze dell'ordine è quello del 26 dicembre 2018, quando, poco prima che si disputasse l'incontro, alcuni gruppi organizzati si scontrarono con violenza in via Novara, non distante dallo stadio: in quell'occasione Daniele Belardinelli, ultras del Varese legato ai capi ultras dell'Inter, morì schiacciato da un'automobile appartenente a un tifoso napoletano al seguito degli Azzurri

Dopo la morte di un ultras prima del match del 2018, il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha deciso di vietare la vendita dei biglietti di Inter-Napoli, in programma domenica sera alle 18, ai residenti in Campania. La decisione è stata presa oggi, dopo il suggerimento del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive nella seduta del 18 novembre, dove hanno dichiarato di aver ravvisato “concreto pericolo di azioni violente” da parte delle “frange estreme” di ultras.

Il timore è che il precedente del 2018 possa scatenare una nuova guerriglia per le strade del capoluogo lombardo, una ritorsione per i fatti accaduti tre anni fa. A niente servirà, quindi, la la tessera di fidelizzazione del Napoli per coloro che vivono in Campania. Un’accezione sarà fatta per coloro che, invece, detengono la tessera di fidelizzazione dell’Inter, che potranno invece assistere alla partita. A quelli che hanno già acquistato il biglietto è stato comunicato che verranno rimborsati.

Le forze dell’ordine sono preoccupate per ciò che accadde il 26 dicembre 2018, quando poco prima che si disputasse l’incontro alcuni gruppi organizzati si scontrarono con violenza in via Novara, a poca distanza dallo stadio: in quell’occasione Daniele Belardinelli, ultras del Varese legato ai capi ultras dell’Inter, morì schiacciato da un’automobile appartenente a un tifoso napoletano al seguito degli Azzurri.