Cronaca

Ercolano, dirette hot dall’ufficio del Comune. Sindaco: “Dipendente non resterà impunita”

Il servizio a pagamento ideato da una dipendente dell'ufficio servizi cimiteriali. Partecipavano anche alcuni colleghi. Il sindaco Ciro Bonajuto annuncia un'inchiesta interna: "Avvieremo subito un procedimento disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto o ne sia a conoscenza, valutandone finanche il licenziamento"

Dirette streaming ‘hot’ a pagamento e palpeggiamenti dei colleghi dall’ufficio comunale. Un servizio di Striscia la notizia su una dipendente del Comune di Ercolano, impiegata nell’ufficio dei servizi cimiteriali, ha portato il sindaco Ciro Bonajuto ad annunciare che l’episodio “non resterà impunito”. La donna, come mostrato da Striscia lunedì sera, si collegava dalla sua postazione degli uffici pubblici durante l’orario di lavoro – venendo anche interrotta dalle chiamate degli utenti – e invitava chi seguiva le dirette a pagare in ‘token’ per denudarsi e simulare amplessi. In alcuni frangenti, nell’ufficio arrivavano anche dei colleghi che le palpeggiavano il seno.

“Ho visto il servizio e ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle istituzioni”, ha scritto nelle scorse ore il sindaco della città salernitana su Facebook. “Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito. È vergognoso – ha aggiunto – Avvieremo subito un procedimento disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto o ne sia a conoscenza, valutandone finanche il licenziamento”.
“Il comportamento di un singolo – ha concluso Bonajuto – non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile. Noi tutti non possiamo permettere che l’immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo”. La dipendente comunale, raggiunta dall’inviato Luca Abete nel suo ufficio, ha provato a sminuire i fatti e non ha risposto alle domande dell’inviato di Striscia.