Calcio

Domeniche bestiali – Ok la minicar che porta palloni. Ma avete mai provato la 127 che spiana il campo? E le solite distinte fatte… “Amichia”

La rubrica del giovedì con il bestiario di ciò che accade nelle serie minori del pallone italiano (e non solo). Le perle nei comunicati della giustizia sportiva regionale, quelle dei calciatori in campo e dei giornalisti in tribuna stampa

Ci ritroviamo, finalmente. Puntuali come la doccia fredda nello spogliatoio dell’arbitro con la riapertura dei campionati dilettantistici tornano le Domeniche Bestiali. Tornare è il verbo adatto, perché presuppone un luogo preciso, qui su ilfattoquotidiano.it e con un mezzo preciso, i vostri smartphone, tablet, pc. Ebbene, non sempre è così, e in questa prima puntata della stagione 2021/2022 vedremo quanto sbagliare luogo possa costare caro, quanto le tecnologie più all’avanguardia a volte possano essere meno attraenti rispetto a quelle vintage e non solo.

ALTRO CHE LA MINICAR – Sì, le abbiamo viste tutti: le immagini della minicar che porta il pallone in campo prima delle partite sono state tra le curiosità dell’ultimo Europeo. Trovata commerciale, naturalmente. Carina, sì. Ma mai quanto un campo in terra battuta “tirato” con una vecchia 127. Non c’è proprio paragone. E tra le immagini pubblicate nella storia di questa rubrica, quella che la pagina Facebook Abruzzo Calcio Ignorante ha offerto nelle ultime settimane è da premio. Una 127 che tira il campo del Marsica New Team (anche il nome, tra Marsica e Holly e Benji, è poetico) con le montagne alle spalle e la polvere che si alza. Chi di voi ora non vorrebbe essere in quella 127?

ALTRO CHE IL TOMTOM – E stando in quella 127, aprendo il cruscotto si sarebbe trovata di sicuro una vecchia e cara cartina stradale. Vintage? Certo, come l’auto, ma di certo utilissima per non farsi eliminare da una coppa nazionale. Di cosa parliamo? In Francia il Tarbes, club di Regional 1 (all’incirca la nostra Promozione), è stato eliminato perché non è mai arrivato a giocare la partita contro il Vabres l’Abbaye. Perché? Nel navigatore hanno scritto Vabre, senza la ‘S’, cittadina che si trova a 80 km dalla destinazione originale. Quando si sono resi contro dell’errore hanno provato a rimediare, ma era troppo tardi per far arrivare in tempo il pullman. Forse la 127 di sopra ce l’avrebbe fatta però.

ALTRO CHE IL FENG SHUI – Prime perle dai giudici sportivi che con nostro enorme gaudio riprendono la loro attività sanzionatoria. Interessante è la sanzione comminata al Landriano 1983, società di Promozione della Lombardia, multata di 50 euro per “spogliatoio della società ospite freddo”. Interessante perché siamo a ottobre e la partita in questione si suppone si sia giocata a settembre e dunque quel “freddo” associato a una questione climatica sembra strano. Tutta la stima invece ad arbitro e giudice sportivo qualora la sanzione sia relativa all’arredamento troppo spartano, e dunque sì “freddo”, dello spogliatoio: alla prossima almeno un quadretto, un elemento di design… magari rendere la foto della 127 poster aiuterebbe.

ALTRO…NOME – E sempre dalla Lombardia un errore di trascrizione suscita curiosità. Il Franciacorta Erbusco è stato multato di 35 euro per aver riportato in modo errato in distinta il nome di un suo calciatore. Il calciatore in questione si chiama Amichia Singouange… Proprio non ci immaginiamo come possa essere trascritto in modo errato il nome “Amichia”. Qualcuno suggerisce che possa essere stato per via delle origini siciliane del trascrittore, ma continuiamo a non capire.