Diritti

Mix Festival Internazionale di Cinema Lgbtq+ e cultura queer a Milano: più di 60 titoli in gara. Premio “More Love” a Liliana Segre

Tra gli eventi più attesi della quattro giorni di rassegna ci sono l'anteprima della serie tv spagnola Veneno, sulla cantante transgender Cristina Ortiz Rodríguez, ma anche la premiazione della senatrice Lilliana Segre con il riconoscimento "More Love"

Con più di 60 titoli in gara, anteprime nazionali e internazionali, film, corti e serie tv torna a Milano, dal 16 al 19 settembre, MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer. Ad ospitare la rassegna – giunta alla sua 35esima edizione con il claim Love Matters – saranno invece due luoghi simbolo della città meneghina: il Piccolo Teatro e il cortile del Palazzo Reale. Tra i titoli più attesi la serie tv spagnola “Veneno”, sulla vita della cantante transgender Cristina Ortiz Rodríguez, conosciuta in tv come La Veneno. Parteciperanno anche Veronica Pivetti, Francesca Michelin e la senatrice Lilliana Segre, volto d’eccellenza della lotta contro l’odio e le discriminazioni.

Diretto da Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma e organizzato da MIX Milano APS (Associazione di Promozione Sociale)i, MiX è uno dei festival culturali LGBTQ+ più rinomati in Europa. Negli anni ha fatto conoscere al pubblico italiano grandi nomi della cinematografia, come Xavier Dolan e François Ozon. Il suo obiettivo è aprire un dibattito sui grandi temi del mondo queer, ma anche sui cambiamenti sociali, l’impegno civile, la difesa dei diritti e delle diversità. Il concorso, come ogni anno, si dividerà in tre categorie: Lungometraggi, Documentari e Cortometraggi, uniti dal comune denominatore dell’amore. Ma sono previsti anche molti altri riconoscimenti per i prodotti artistici più innovativi e meritevoli. Le proiezioni si terranno nelle sale del Teatro Strehler e Teatro Studio Melato nel cortile del Palazzo Reale, dove sarà allestita Flying Tiger Mix Young Arena, ma saranno visibili anche online, sulla piattaforma Nexo +. Tra i titoli più attesi la serie tv spagnola “Veneno”, sulla vita della cantante transgender Cristina Ortiz Rodríguez, conosciuta in tv come La Veneno. Saranno in sala anche i registi, Javier Calvo e Javier Ambrossi e una delle protagoniste, l’attrice e modella Lola Rodríguez.

Oltre al grande cinema, sono in programma incontri e dibattiti con artisti, registi, scrittori e musicisti. Aprirà il festival la premiazione di Lilliana Segre, che riceverà il riconoscimento More Love al Piccolo Teatro Strehler. L’accompagnerà il deputato Alessandro Zan – noto per la proposta di legge contro l’omotransfobia – e il loro intervento sarà seguito dalla performance di danza dei ballerini del Teatro alla Scala Massimo Garon e Alessandra Albano. Tra gli ospiti della quattro giorni di MiX ci saranno però anche altri nomi illustri: Veronica Pivetti sarà insignita del titolo di Queen of Comedy e Francesca Michielin sarà invece la Queen of Music. Suoneranno anche i Melancholia, autori della sigla dello spot del festival, dopo l’esibizione del comico star del web Daniele Ciniglio.

Ci sarà poi una raccolta speciale, dal titolo “Trans Lives Matter” che raccoglie storie toccanti di persone transgender. Molte di queste sono ambientate in Brasile, paese con un primato tragico nelle uccisioni delle categorie queer. Fuori concorso si segnala il primo film dell’artista Jacopo Milani, La Discoteca, progetto vincitore dell’ottava edizione di Italian Council, il programma di promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Tra i documentari invece l’italiano Rebel Dykes di Harri Shanahan e Sîan Williams, sulla storia poco conosciuta di un movimento di lesbiche transfemministe nella Londra post punk degli anni Ottanta. Ma anche Unapolegetic di Ashley O’Shay sulle due giovani leader femministe queer del movimento Black Lives Matter di Chicago. A testimoniare la varietà del MiX ci saranno poi le opere Feast dell’artista visuale, fotografo e regista Tim Leyendekkeracclamato all’ultimo International Film Festival di Rotterdam – e Potato Dreams of America del russo-americano Wes Hurley, divertente melodramma camp autobiografico.

Inserito nel palinsesto del Comune di Milano “La bella estate” e organizzato con i contributi di MIBAC Ministero della Cultura, Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Consolato Generale USA, CIG Arcigay/MilanoPride, Rainbow Social Fund, Ambasciata del Canada in Italia, Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, il festival potrà contare su numerose collaborazioni: il main sponsior Pulsee, lying Tiger, Klarna e SistemAzienda. Tra i media partner, il portale Gay.it, laF, Zero, Radio Popolare, Gaiaitalia.com, Toh! Magazine, Pride e il social Clubhouse su cui si svolgerà un media pitch di presentazione lunedì 13 settembre alle 19.00 -, Fondazione The Bridge, CIG-Arcigay Milano e Centro Medico Santagostino. La selezione dei film a tematica lesbica è realizzata in collaborazione con IMMAGINARIA, International Film Festival of Lesbians and other Rebellious Women.

Per i biglietti e tutte le informazioni: www.mixfestival.eu