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Paralimpiadi 2021, tripletta storica nei 100 metri per l’Italia: oro per Ambra Sabatini. Jacobs: “Grazie per avermi fatto emozionare”

Primo posto per Ambra Sabatini con il nuovo record del mondo di 14.11, argento a Martina Caironi che ha chiuso in 14.46 e il bronzo a Monica Contrafatto in 14.73. Il presidente del consiglio Draghi si congratula con le tre atlete: "Fonte di grande orgoglio e ispirazione per tutto il Paese"

Storica tripletta per l’Italia nella finale dei 100 metri T63 alle Paralimpiadi. Medaglia d’oro per Ambra Sabatini con il nuovo record del mondo di 14.11, argento per Martina Caironi in 14.46, bronzo per Monica Contrafatto in 14.73.

“L’abbiamo fatta sporca, siamo campioni del Mondo”, così le azzurre hanno commentato la vittoria ai microfoni della Rai. “Si è creato un bello spirito, siamo felicissime. L’Inno sarà qualcosa di eccezionale. Complimenti ad Ambra per il record del Mondo”, ha dichiarato la veterana Caironi. “È stata una gara molto intensa, non sono partita al massimo ma Ambra è andata come un razzo, mi ha battuta e mi ha battuta bene: lo accetto. Ho fatto nella stessa giornata i miei due tempi migliori di sempre e sono soddisfatta: il ‘trio medusa’ è arrivato. Ci unisce la voglia di superarci e di tirare fuori qualcosa di più dalla condizione di disabilità che abbiamo. Non solo abbiamo superato la nostra condizione di svantaggio, ma ne stiamo facendo qualcosa di grande. Io mi sono ispirata molto a come vedo muoversi Ambra che viene da pochissimo dall’atletica normo e ha movimenti perfetti, ma anche a Monica e non gliel’ho mai detto prima: io mi lamento di avere 32 anni, ma cominciare dopo quello che le è successo e non avere più 20 anni è straordinario”. “E’ quello che sognavamo, è bellissimo“, ha replicato la neo campionessa olimpica Sabbatini che ha iniziato a gareggiare dopo aver perso una gamba in un incidente proprio ispirandosi alla Caironi, anche lei privata di un arto dopo un incidente in moto.

Contraffatto ha poi fatto una dedica particolare: “Dedico la vittoria all’Afghanistan, è il motivo per il quale alla fine mi trovo qui e non da un’altra parte. È il Paese che mi ha tolto una parte di me ma in realtà mi ha regalato tante emozioni e una nuova vita, che è fighissima”. L’atleta ha infatti perso una gamba nel 2012, quanto era in missione per i bersaglieri in Afghanistan. “Il nostro sogno era quello si salire sul podio in tre, e ci siamo riuscite”, ha detto.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, si è congratulato con con le tre atlete per lo storico risultato nei 100 metri categoria T63 alle Paralimpiadi di Tokyo. Traguardo che si aggiunge ai tanti successi azzurri che stanno caratterizzando questa edizione. “La dedizione, la professionalità e il talento dimostrato dagli atleti paralimpici italiani è fonte di grande orgoglio e ispirazione per tutto il Paese” ha detto il Presidente del Consiglio che riceverà a Palazzo Chigi le tre atlete, insieme a tutti gli altri vincitori, al loro ritorno da Tokyo.

“Grazie per avermi fatto emozionare”. Così su Instagram Marcell Jacobs, oro nei 100 metri e nella staffetta 4X100 ai Giochi di Tokyo, ha celebrato la tripletta delle azzurre.