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Stati Uniti, evacuati Congresso e Corte Suprema: un uomo minacciava di far saltare pick up con esplosivo. Si è arreso

Durante una serie di live su Facebook ha criticato il governo e si è rivolto al presidente dicendogli: "Pensavi che il sud non sarebbe arrivato. Bene, il momento di Joe Biden è arrivato. Le strade sono bloccate e sto aspettando la tua chiamata. Vieni qui e parla con me Joe, l’America è stanca"

Il Congresso statunitense, la Corte Suprema e il Cannon House Office Building sono stati evacuati per un allarme bomba. Un uomo alla guida di un pick up affermava di avere il furgone pieno di esplosivo e di volerlo far saltare in aria. Dopo ore di trattative – e dopo aver chiesto senza successo di parlare con il presidente Joe Biden – si è arreso, riporta il New York Times citando fonti della polizia. Originario della Nord Carolina e già noto alle forze dell’ordine, durante una serie di live su Facebook ha criticato il governo e si è rivolto al presidente dicendogli: “Pensavi che il sud non sarebbe arrivato. Bene, il momento di Joe Biden è arrivato. Le strade sono bloccate e sto aspettando la tua chiamata. Vieni qui e parla con me Joe, l’America è stanca”.

Rita Katz, la responsabile di Site, il sito che monitora l’attività social dei terroristi, in un tweet scrive di aver visionato diversi video in cui esprime “sentimenti estremistici” legati alla dottrina del ‘Make America Great Again’, mantra dell’ex presidente Donald Trump. “E’ quasi ora…Biden sei licenziato… Non è un’opzione… scappa dal nostro Paese…”, recita uno dei post.

L’uomo sosteneva di avere un serbatoio di propano nel suo veicolo, ma nessun agente è stato in grado di individuare materiali esplosivi all’interno. Dal mezzo, ha comunicato con gli agenti scrivendo su fogli che ha mostrato attraverso i vetri. Cecchini sono stati dispiegati nell’area.

Articolo in aggiornamento