Cronaca

Vicenza, lite fra vicini: morto suicida in carcere l’uomo sospettato di aver ucciso il 67enne pensionato

Fra i due una discussione sulle rispettive proprietà private. La vittima è stata uccisa a colpi di fucile. Stando alle prime ricostruzioni non ci sono stati testimoni oculari

Si è ucciso in carcere a Vicenza il 52enne muratore sospettato di aver ucciso il suo vicino di casa con un’arma da fuoco. Il tutto è successo il 16 agosto, alla base dell’aggressione un litigio sulle rispettive proprietà. Stando a quanto ricostruito l’uomo ha esploso due colpi con un fucile rudimentale da lui stesso costruito. La vittima, un pensionato 67enne, continuava a svolgere l’attività di agricoltore a Marano Vicentino, dove era residente. A dare l’allarme le persone che abitavano in zona: sembra però che alla scena non abbia assistito alcun testimone oculare.

Secondo i dati del garante nazionale delle persone private della libertà personale si tratta del trentaquattresimo suicidio in carcere del 2021.