Cronaca

Migranti, soccorsi in 50 alla deriva a largo di Lampedusa. Open Arms: “Tra di loro anche un neonato”. Altri 130 a largo della Libia

Nella notte appena trascorsa diversi sbarchi sono avvenuti a Lampedusa: sono giunti sull'isola 110 migranti. Tutti sono stati condotti all'hotspot dell'isola ormai al collasso: già prima degli arrivi della notte, nella struttura erano presenti più di 840 persone, a fronte di una capienza massima di 250

Più di 50 i migranti in difficoltà al largo di Lampedusa sono stati soccorsi e portati all’hotspot dell’isola. Tra di loro ci sono “due donne incinte, un neonato di dieci mesi, uno di un anno e diversi bambini” ha fatto sapere con un tweet Oscar Camps, fondatore della Ong spagnola Open Arms. La barca alla deriva era stata individuata e soccorsa dalla Ong, che aveva sollecitato l’intervento della guardia costiera italiana. Questa mattina una motovedetta ha trasferito i migranti sull’isola. Intanto, 130 persone sono invece a rischio “su un gommone bianco che imbarca acqua e va alla deriva” al largo della Libia, scrive su Twitter Alarm Phone che ha ricevuto la segnalazione e allertato le autorità. “Hanno bisogno di soccorso ma temono di essere riportati nei campi di tortura in Libia” continua.

Nella notte appena trascorsa diversi sbarchi sono avvenuti a Lampedusa, per un totale di circa 110 migranti. Sette interventi hanno richiesto l’intervento della guardia di finanza. Intorno alla mezzanotte gli agenti hanno intercettato un gommone con 17 persone a bordo, poco dopo una motovedetta ha intercettato un’imbarcazione con 13 persone a cinque miglia dalla costa. A distanza di un’ora sono state soccorsi altri due gommoni con 12 e 13 persone a bordo. Poi ancora altri 28 migranti sono giunti sull’isola con due imbarcazioni che sono state poste sotto sequestro. Altre 27 persone sono approdate a Lampedusa nel corso della notte. Tutti i migranti sono stati condotti all’hotspot di Lampedusa ormai al collasso: già prima dell’arrivo di questa mattina e di quelli della notte, nella struttura erano presenti più di 840 persone, a fronte di una capienza massima di 250.

Nella giornata di ieri, infatti, gli arrivi erano stati circa 300. Per alleggerire la pressione sul centro la prefettura di Agrigento lavora senza sosta ai trasferimenti. A fronte degli arrivi, ieri in 200 hanno lasciato l’hotspot: 100 sono stati imbarcati in mattinata sul traghetto di linea diretto a Porto Empedocle, altrettanti sono saliti a bordo della nave quarantena in rada a Lampedusa. Stamani altri 50 tra minori non accompagnati lasceranno l’isola, mentre si lavora al trasferimento di almeno altre 150 persone con le motovedette.