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Bianca Atzei, “rinviato per maltempo” il concerto di Arconate contestato dai No-Vax per l’obbligo del Green Pass (ma in città spunta un’altra ipotesi)

Nei giorni scorsi il sindaco di Arconate,  Francesco Colombo, aveva scatenato le ire dei No-Vax per la decisone di rendere obbligatorio il Green Pass per assistere al concerto gratuito in piazza di Bianca Atzei. L'evento, previsto il 26 luglio, però è stato rimandato a causa delle avverse previsioni del tempo. Ma il chiacchiericcio in città spinge verso una sola spiegazione: paura per eventuali proteste dei No-Vax in piazza 

“Tanto tuonò che piovve”, diceva un vecchio detto rivelatosi quanto mai attuale per la vicenda legata al concerto di Bianca Atzei ad Arconate, previsto per il 26 luglio. Il live gratuito, previsto in Piazza Libertà con capienza di mille persone, è stato contestato dai No-Vax dopo che il sindaco Calloni aveva deciso di consentire l’ingresso solo a chi fosse in possesso del Green Pass. Tutto pronto fino al rinvio a data da destinarsi, presumibilmente a fine estate, a causa delle avverse condizioni meteo previste per il giorno del concerto.

In città però le chiacchiere hanno preso il sopravvento e c’è chi dice che in realtà il rinvio del concerto sia stato strategico per evitare la presenza dei No-Vax che avrebbero con le loro proteste rovinato un momento di festa. A smentire i pettegolezzi ci ha pensato l’assessore ai grandi eventi, Francesco Colombo, come riporta Il Corriere della Sera: “Non c’entra nulla la protesta dei No-Vax: la decisione di rimandare il concerto, probabilmente a settembre, è dovuta solo al fatto che lunedì potrebbe esserci brutto tempo”. Le proteste comunque a settembre potrebbero già non avere più senso dal momento che il Governo ha deciso di estendere l’uso del Green Pass per cinema, spettacoli e teatri in Zona Gialla con capienza massima all’aperto di 2.500 spettatori e al chiuso di 1.000. Mentre in Zona Bianca all’aperto 5.000 persone e al chiuso 2.500. L’artista intento si tiene lontana da qualsiasi polemica comunicando semplicemente con una storia su Instagram il rinvio del concerto.