Tecnologia

Dalla Cina arriva il più potente supercomputer quantistico del mondo

Il computer quantistico Zuchongzhi è una macchina da 66 qubit e sarebbe il supercomputer più potente al mondo.

I ricercatori cinesi avrebbero mostrato quello che affermano essere il computer quantistico più potente al mondo. Per dimostrare la velocità del supercomputer, i ricercatori hanno completato in poco più di un’ora una convoluzione che richiederebbe a un normale supercomputer circa otto anni per essere completato.

Il computer quantistico Zuchongzhi è una macchina da 66 qubit, come riporta ZME Science. Per fare un confronto, il chip Sycamore di Google dispone di 53 qubit, mentre il chip Q System One di IBM contiene 20 qubit. Inserire i qubit nei chip e creare l’effetto di sovrapposizione meccanica quantistica non è facile, ma garantire che funzionino correttamente (senza errori) è ancora più difficile. Proprio per questo, 66 qubit sono un incredibile obiettivo raggiunto. Inoltre, l’aggiunta di diversi qubit a una CPU quantistica aumenta esponenzialmente le sue prestazioni.

I chip dei computer quantistici devono essere raffreddati il più vicino possibile ai –273,15 °C (lo zero assoluto) e la temperatura deve essere mantenuta, il che rende ancora più difficile costruire computer quantistici e utilizzarli. Di conseguenza, in questo momento i computer quantistici sono principalmente utilizzati per esperimenti con il calcolo ad alte prestazioni da ricercatori e giganti dell’alta tecnologia.

Il nuovo processore Zuchongzhi è più versatile del suo predecessore, il chip quantistico Jiuzhang. Innanzitutto, è più programmabile. In secondo luogo, è significativamente più potente. I ricercatori hanno realizzato il nuovo processore quantistico per eseguire un’attività di campionamento del circuito quantistico casuale, che è stata eseguita in 1,2 ore. Lo stesso compito richiederebbe una quantità irragionevole di tempo per essere completato su un classico supercomputer.

Si ritiene che il processore di calcolo quantistico Sycamore di Google con 53 qubit sia il primo a raggiungere la cosiddetta supremazia quantistica, un termine usato per descrivere un chip quantistico in grado di risolvere un compito che nessun tipico supercomputer può elaborare in una quantità ragionevole di tempo. Sycamore di Google è stato seguito da un Jiuzhang da 53 qubit. Questo processore ha eseguito un lavoro complesso in 200 secondi. Lo stesso compito avrebbe richiesto al supercomputer TaihuLight circa 2,5 miliardi di anni per essere completato.