Calcio

La Serie A rivoluziona il campionato: il girone di ritorno sarà asimmetrico rispetto all’andata

Il match di andata non avrà il suo ritorno prima di altre otto partite. La Lega lo ha deciso per distribuire meglio gli incontri, ottimizzando il calendario italiano in funzione dei vincoli presenti nel girone d'andata. già Premier, Liga e League 1 lo facevano

La Serie A rivoluziona i calendari e il campionato non sarà più come i tifosi lo hanno conosciuto finora. Il Consiglio di Lega ha deciso all’unanimità di varare un girone di ritorno asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone d’andata. Tradotto: Juventus-Inter potrebbe giocarsi durante il 13esimo turno nella prima parte della stagione e il ritorno essere in calendario alla nona. E le altre partite in programma nelle due giornate potrebbero essere diverse tra di loro.

Il format asimmetrico non è una novità assoluta nel panorama europeo, poiché è stato già adottato in Premier League, La Liga e League 1. Per riguarda la Serie A, però, c’è una particolare novità rispetto alle leghe estere: le partite del girone di ritorno saranno diverse da quelle di andata “sia come ordine, sia come composizione nello stesso turno”, precisa la Lega. In sostanza le giornate di andata potrebbero essere completamente diverse rispetto a quelle del ritorno.

L’unico vincolo durante il sorteggio riguarderà l’impossibilità di incontrare la stessa squadra a meno di 8 incontri di distanza. Il fine – spiega la Lega Serie A nel comunicato con cui ha annunciato la decisione – è quello di permettere una migliore distribuzione degli incontri, che così’ “non saranno condizionati da vincoli presenti all’andata”, come i match di qualificazione alle coppe, per esempio, “e che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa”.