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Allison Mack, l’attrice di Smallville condannata a 3 anni di carcere per traffico sessuale nella setta NXIVM

Inizialmente, Allison Mack rischiava una condanna a 17 anni di reclusione ma i pubblici ministeri hanno riconosciuto il contributo che ha voluto dare alle indagini, aiutando a raccogliere le prove contro Raniere, dimostrando in modo inconfutabile come avesse creato questa setta segreta in cui le donne erano sottoposte al lavaggio del cervello e marchiate con le sue iniziali

“Ho fatto scelte di cui mi pentirò per sempre. Dal più profondo del mio cuore e della mia anima, mi dispiace”. A dirlo è l’attrice Allison Mack, divenuta celebre grazie alla serie tv Smalville, in cui vestiva i panni di Chloe Sullivan, la migliore amica di Clark Kent, e tornata oggi alla ribalta per una vicenda di tutt’altro tenore. È stata infatti condannata a tre anni di carcere e al pagamento di una multa da 20mila dollari dopo che lei stessa si è dichiarata colpevole di aver manipolato diverse donne per renderle le schiave sessuali di Keith Raniere, il leader della setta NXIVM già condannato lo scorso ottobre a 120 anni.

Inizialmente, Allison Mack rischiava una condanna a 17 anni di reclusione ma i pubblici ministeri hanno riconosciuto il contributo che ha voluto dare alle indagini, aiutando a raccogliere le prove contro Raniere, dimostrando in modo inconfutabile come avesse creato questa setta segreta in cui le donne erano sottoposte al lavaggio del cervello e marchiate con le sue iniziali.

“Grazie alla decisione del tribunale di consentirmi di rimanere in isolamento domiciliare, ho avuto l’opportunità di stare da sola con i miei pensieri”, ha scritto l’attrice in una lettera depositata al tribunale di Brooklyn. “Tale opportunità mi ha dato il tempo e la forza di cui avevo bisogno per affrontare le parti più buie di me stessa e venire a patti con il dolore che le mie azioni hanno inflitto a così tante persone che amo, motivo per il quale ho deciso di scrivere questa lettera. Ora è di fondamentale importanza per me dire, dal profondo del mio cuore, che mi dispiace così tanto. Mi dispiace per quelli di voi che ho portato in NXIVM. Mi dispiace di avervi esposto agli schemi malvagi e psicologicamente violenti di un uomo contorto – proseguito – Mi dispiace di avervi incoraggiati a usare le vostre risorse per partecipare a qualcosa che alla fine si è rivelato tanto brutto. Non prendo alla leggera la responsabilità che ho nella vita di coloro che amo e sento un forte senso di colpa per aver abusato della vostra fiducia, portandovi su una brutta strada. Mi dispiace per quelli di voi con i quali ho parlato in modo duro e offensivo. All’epoca credevo di essere d’aiuto. Credevo nell’amore vero e pensavo che fosse la strada per un miglioramento personale. Ero molto confusa. Non voglio mai più essere considerata meschina, ma quegli aspetti della mia umanità si sono rivelati in tutto questo; è stato devastante riconciliarsi”, ha concluso Allison Mack.