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Bambina di 3 anni muore schiacciata dal padre al parco giochi: “Lui ha perso l’equilibrio e le è caduto addosso, un tragico incidente”

Il medico legale in caricato di eseguire l'autopsia sul suo corpo ha affermato che la morte di Amberlie non è stata causata da un guasto o un difetto dell'attrezzatura del parco giochi né da un errore del padre: ha spiegato che non c'era nessuna prova del fatto che l'uomo avesse utilizzato la giostra in modo pericoloso o sconsiderato

Dopo quasi un anno di indagini, i giudici sono giunti alla conclusione che la morte della piccola Amberlie Penninton-Foleyè stata un tragico incidente. la bambina di tre anni è stata schiacciata dal padre che le è caduto addosso mentre erano insieme su una giostra, causandole lesioni cerebrali e al midollo spinale. I fatti risalgono all’agosto del 2020 ma solo ora gli inquirenti hanno chiuso l’inchiesta: la tragedia è avvenuta all’Harcourt Park di Upper Hutt, nei dintorni di Wellington, in Nuova Zelanda, come riferisce il New Zeland Herald. Padre e figlia erano andati in quel parcogiochi vicino a casa e stavano giocando insieme sul Supernova Ring, una grande ruota sospesa da terra che gira mentre le persone corrono all’interno, un po’ come le ruote per criceti.

Robert e la figlia Amberlie si trovavano ai lati opposti quando l’uomo ha iniziato a correre facendo roteare l’anello: ad un certo punto però, ha perso l’equilibrio ed è caduto di peso sulla figlia. Lo spazio ridotto all’interno dell’attrazione e la caduta improvvisa gli hanno impedito di evitare la piccola. Inizialmente, la bimba stava bene, sembrava aver preso solo una botta, ma una volta esser tornati a casa, qualche ora dopo, ha iniziato ad avere problemi di deambulazione e forti dolori alla testa così i genitori l’hanno portata in ospedale. Lì le sue condizioni sono peggiorate rapidamente e dagli esami i medici si sono accorti che aveva un trauma cranico e lesioni al midollo spinale. Inutili tutti i tentativi di salvarla, è morta la sera stessa.

Il medico legale in caricato di eseguire l’autopsia sul suo corpo, Peter Ryan, ha affermato che la morte di Amberlie non è stata causata da un guasto o un difetto dell’attrezzatura del parco giochi né da un errore del padre: ha spiegato che non c’era nessuna prova del fatto che l’uomo avesse utilizzato la giostra in modo pericoloso o sconsiderato. “La morte di Amberlie è stata un tragico incidente nel vero senso della parola. Non sarei sorpreso di apprendere che molti altri genitori avevano precedentemente utilizzato la Supernova in modo simile senza gravi incidenti – ha spiegato Ryan nella sua relazione, come riferisce il NZHerald -. Sarebbe stato difficile prevedere che un tale danno potesse venire ad Amberlie mentre giocava su questa giostra”.