Cronaca

Roma, centro di spaccio al banchetto dei fiori del cimitero Flaminio: 17 arresti e 22 indagati. Anche due carabinieri e un poliziotto

Secondo l'accusa, gli uomini riuscivano a toccare punte di 400 vendite giornaliere, facendo del banchetto dei fiori una delle basi logistiche principali dell'intero gruppo criminale. Le accuse a vario titolo sono di associazione finalizzata all’illecito traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, detenzione e porto illegale in pubblico di armi e di munizionamento e furto aggravato

Di giorno nascondevano la droga nei vasi in cui erano contenuti i fiori destinati al cimitero Flaminio di Roma, recuperandola ogni volta che un cliente ne faceva richiesta. Di notte, poi, gli acquirenti venivano accompagnati personalmente in macchina vicino alla stazione ferroviaria “Montebello” dove ad attenderli, nascosti dietro una rete metallica, c’erano altri pusher pronti a consegnare direttamente il prodotto. Così, i carabinieri delle stazioni romane di Prima Porta e di Roma Cassia, assieme ai poliziotti del commissariato sezionale Roma Flaminio Nuovo, hanno presentato un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica di Roma e della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 17 persone. Tra i 22 indagati, ci sono anche un poliziotto e due carabinieri.

Il gruppo è ritenuto responsabile, a vario titolo, di associazione finalizzata all’illecito traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, detenzione e porto illegale in pubblico di armi e di munizionamento e furto aggravato.

L’indagine, denominata “Cleopatra” data l’origine egiziana della maggior parte degli indagati, è iniziata nel febbraio 2018, e ha portato alla scoperta di un’articolata organizzazione criminale che agiva principalmente nel settore dello spaccio di cocaina proprio nei pressi dell’ingresso del cimitero romano. Stando agli inquirenti, gli uomini riuscivano a toccare punte di 400 vendite giornaliere, facendo del banchetto dei fiori una delle basi logistiche principali dell’intero gruppo criminale.

Stando a quanto si legge in una nota ufficiale dell’arma, i due carabinieri sono stati sospesi precauzionalmente dal servizio e già da tempo erano stati destinati a incarichi non operativi.