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Morto Lil Loaded, “si è suicidato a 20 anni il rapper divenuto popolare grazie alla hit ‘6locc 6a6y'”

Aveva solo 20 anni. Si è suicidato il rapper americano Lil Loaded, accusato di recente di aver ucciso l'amico 18enne Khalil. Un episodio drammatico che potrebbe averlo spinto al gesto più estremo. E sui social i fan sono disperati

“Il rapper di Dallas Lil Loaded si è suicidato ieri 31 maggio”. Lo riporta Billboard, citando una mail che l’avvocato dell’artista ha inviato alla rivista statunitense. Aveva solo 20 anni Dashawn Robertson, questo il suo vero nome. Un tempismo curioso, che ha lasciato tutti senza parole. Solo qualche giorno fa infatti aveva festeggiato il disco d’oro certificato dalla RIAA (Recordin Industry Association of America) per il brano “6locc 6a6y” con cui era diventato popolare due anni fa e che conta quasi 46 milioni di streams su Spotify.

Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social e in particolar modo su Twitter, dove qualcuno ha scritto: “Stiamo perdendo giovani talenti di questo mondo” oppure “Riposa in pace, starai meglio lassù che in questo mondo di mer*a”. Nonostante la giovane età, tuttavia, Lil aveva già dovuto affrontare alcuni momenti molto complessi. Infatti nel 2020 era stato arrestato in relazione alla sparatoria di Khalil Walker (18 anni), suo amico.

Qualche mese fa il Dallas Morning News aveva riferito che il giudice per le indagini preliminari di Dallas aveva pronunciato l’accusa sostenendo che ci fossero prove sufficienti per accusarlo di omicidio colposo. Il giovane rapper avrebbe quindi provocato la morte di Walker, sparando con un fucile. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, nella giornata di oggi 1 giugno il rapper sarebbe dovuto comparire in tribunale. Alle autorità competenti l’incarico di svolgere le indagini, ai fan il dolore per la perdita del loro beniamino.