Politica

Il corrotto Formigoni contro il Fatto Quotidiano: “Alimentato dagli odiatori. Sul vitalizio polemiche solo da loro e dal M5s”

L'ex governatore della Lombardia, sollecitato dall'agenzia Adnkronos mentre si trova ancora ai domiciliari per scontare la sua pena a 5 anni e 10 mesi per corruzione, attacca l'unico giornale che ha sollevato il caso dell'assegno restituito nonostante la condanna definitiva: "House organ dei 5 stelle, che rappresenta il 12% in Italia; vuol dire che c'è un 12% di gente che bercia contro una sentenza legittima"

Al corrotto Roberto Formigoni non basta avere ottenuto di nuovo il vitalizio, nonostante la sua condanna per tangenti. L’ex governatore della Lombardia ha deciso di attaccare il Fatto Quotidiano, l’unico giornale che ha raccontato nel dettaglio come e perché la commissione Contenziosa del Senato gli ha restituito l’assegno. “Nessun altro esponente di partito si è espresso, riconoscendo la giustezza della commissione contenziosa. E’ stato solo il Movimento Cinquestelle, agitato dal proprio house organ, che èil Fatto Quotidiano, alimentato dagli odiatori, che poi sono sempre gli stessi”, dice l’ex inquilino del Pirellone. In effetti nessuno – dal Pd alla Lega – ha avuto niente da ridire sul fatto che il Senato ha restituito il vitalizio a un condannato in via definitiva. Uniche eccezioni, dopo gli articoli del Fatto: il senatore Primo Di Nicola del M5s e Pietro Grasso, che da presidente di Palazzo Madama aveva ideato la delibera per cancellare il privilegio ai condannati. Per chiedere al Senato di fare ricorso contro la decisione che restituisce il vitalizio ai condannati il Fatto ha lanciato una petizione, che ha già superato 100mila firme in pochi giorni.

Sarà per questo silenzio quasi totale che Formigoni, interpellato dall’agenzia Adnkronos mentre si trova ancora ai domiciliari per scontare la sua pena a 5 anni e 10 mesi per corruzione, si dice “assolutamente sorpreso dalle polemiche, che ho trovato del tutto strumentali. Polemiche, tuttavia, che provengono da una sola parte, il Movimento 5 stelle che sta perdendo tutte le sue battaglie e ora perde anche la battaglia contro Formigoni. Se ne facciano una ragione”. Poi Formigoni, non si sa citando quale sondaggio, dice che “oggi il Movimento rappresenta il 12% in Italia; vuol dire che c’è un 12% di gente che bercia contro una sentenza legittima. Ma del resto sappiamo che finora hanno perso tutte le battaglie, No Tav, No Tap e varie e ora perdono anche la battaglia contro Formigoni”. Ancora contro i 5 stelle, l’ex presidente della Lombardia, dice che non lo hanno “impressionato, ho solo avuto un pò di pietà e compassione per loro, gente che si sveglia la mattina e deve trovare chi colpire, chi insultare, chi aggredire”.