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Striscia la Notizia non si scusa: “La denuncia fa più ridere del siparietto improvvisato da Michelle Hunziker e Gerry Scotti”

La storica trasmissione ideata da Antonio Ricci non si scusa, come spiegato in una nota stampa diffusa dall'agenzia Ansa: "Striscia non chiede scusa perché è, e resterà, una trasmissione satirica"

La puntata di “Striscia la notizia” in onda lunedì 12 aprile è finita al centro della scena mediatica travolta da una nuova polemica, per lanciare un servizio dell’inviato Pinuccio dedicato alla sede Rai di Pechino i due conduttori, Michelle Hunziker e Gerry Scotti, hanno mimato gli occhi a mandorla pronunciando la lettera “elle” al posto della “erre”. La storica trasmissione ideata da Antonio Ricci non si scusa, come spiegato in una nota stampa diffusa dall’agenzia Ansa: “Come ha detto qualcuno, la denuncia fa più ridere del siparietto improvvisato dai due conduttori. Striscia non chiede scusa perché è, e resterà, una trasmissione satirica e, come le trasmissioni satiriche e comiche di tutto il mondo, politicamente scorretta. Scorretta, ma non quanto le iniziative pretestuose di chi pensa di ricattare aziende e marchi internazionali.”

La caricatura, realizzata si immagina con intento scherzoso, era stata segnalata dal creator Louis Pisano, scrittore e critico di moda americano, e rilanciata da “Diet Prada“, account Instagram tra più influenti nell’ambito della moda a livello internazionale che può contare su ben 2.7 milioni di follower. “Diet Prada”, curato dai professionisti della moda Tony Liu e Lindsey Schuyler, ha già mostrato la sua influenza con un ruolo in prima linea nel movimento “salvare Britney Spears” e ha scatenato una bufera mediatica contro una pubblicità del gruppo Dolce & Gabbana, accusato di razzismo verso il popolo cinese.

“Nella mia carriera vi ho sempre ascoltato con attenzione e ho imparato dai vostri feedback giorno dopo giorno. Sono profondamente dispiaciuta per ciò che è accaduto ieri sera e per tutte le persone che ho offeso. Non era mia intenzione farlo. Ribadisco che sono sempre stata contro qualsiasi forma di discriminazione. Grazie”, aveva scritto a caldo la Hunziker in un post pubblicato sul suo profilo Instagram, i conduttori in un’intervista a “Il Corriere della Sera” hanno chiesto scusa dicendosi allibiti per gli insulti e le minacce subite a seguito della puntata: “Aver urtato qualcuno ci fa male. Però quello che sta succedendo è spaventoso: un’ondata di odio strumentale.”

“Da 25 anni mi batto contro ogni discriminazione. Ho dato vita a una fondazione che alimento con impegno e ho sempre comunicato l’ importanza dell’ inclusione. Poi succede una cosa così e non solo tutto sembra cancellato, ma da ore ricevo minacce di morte, messaggi in cui dicono di voler bruciare i negozi di mio marito Tomaso (Trussardi, ndr ). Dicono di boicottarlo, ci scrivono che dobbiamo morire noi, le nostre figlie. Un incubo. Tutto questo odio, poi, a cosa porta? A combattere per i diritti umani? (…) Siamo qui a parlare degli occhi a mandorla fatti da me e Gerry quando in Cina succedono cose inenarrabili, su cui ci dovremmo concentrare, se parliamo di diritti”, ha commentato la conduttrice svizzera. “Se ho involontariamente offeso la cosa mi fa riflettere. Ma che, in un momento così, si produca tanto odio mi allibisce. Non sono un ingenuo ma la violenza che si riesce a veicolare mi sgomenta. Sono avvezzo al bene e al male della vita, ma una cosa del genere non mi era mai capitata e mi lascia sbigottito. (…) Io ho diversi amici cinesi e nessuno mi ha detto nulla. Se ho offeso allora ho sbagliato, ma anche io vorrei dire di non lasciarsi strumentalizzare da chi semina odio. E di stare anche attenti all’ obbligo del politicamente corretto che sta investendo la comunicazione: mi spaventa, suona di dittatura, di fascismo“, ha aggiunto Scotti.