Cronaca

Coronavirus, 21.932 nuovi casi e 481 morti. Calano i ricoverati, ma tornano a salire le terapie intensive

Da lunedì a oggi sono stati 97.187 i contagi accertati in Italia, circa 4mila in meno dei 101.663 degli stessi cinque giorni della scorsa settimana. Oltre 110mila morti da inizio pandemia. La regione con il maggior incremento di casi resta la Lombardia (3.941), seguita da Campania (2.057) e Puglia (2.044)

Sono 21.932 i nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 accertati in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 331.154 tamponi processati, di cui 138.355 test antigenici rapidi: numeri che tengono stabile l’incidenza al 6,6%. I morti sono stati 481. Si registra un nuovo calo dei ricoverati, con 245 posti letto in meno occupati nei reparti di area medica rispetto a giovedì, ma tornano a salire le terapie intensive, dove sono assistiti 23 pazienti in più a fronte di 232 ingressi.

Da lunedì a oggi sono stati 97.187 i contagi accertati in Italia, circa 4mila in meno dei 101.663 degli stessi cinque giorni della scorsa settimana. Rallenta la pressione sugli ospedali, che resta stabile (+3) e si nota una leggera flessione degli ingressi in terapia intensiva passati dai 1.392 dei primi cinque giorni della scorsa settimana ai 1.220 registrati tra lunedì e oggi. Restano drammaticamente stabili anche i numeri decessi. Tutti gli indicatori indicano che il contagio non progredisce più, ma allo stesso tempo non arretra attestandosi su numeri comunque preoccupanti. “Si cala lentamente”, ha spiegato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro presentando i dati del monitoraggio settimanale.

Ad oggi sono 3.629.000 i casi accertati di infezione dall’inizio della pandemia: in 2.953.377 sono guariti o sono stati dimessi, in 110.328 sono deceduti e 565.295 sono attualmente positivi. Di questi in 532.887 si trovano in isolamento domiciliare, mentre 28.704 sono ricoverati con sintomi in reparti Covid e altri 3.704 vengono assistiti in terapia intensiva. La regione con il maggior incremento di casi resta la Lombardia (3.941), seguita da Campania (2.057) e Puglia (2.044). Sfiorano i 2mila casi anche Piemonte (1.942), Lazio (1.918) ed Emilia-Romagna (1.830) con Toscana (1.640) e Veneto (1.567).