Diritti

Barbiere riapre il negozio per ordine del sindaco per poter tagliare i capelli a un ragazzo autistico

Il sindaco ha firmato l'ordinanza due giorni fa, dichiarando che il taglio di capelli del giovane dovrà svolgersi ogni mese in qualsiasi situazione

Venerdì 26 marzo 2021 ore 15.30. Un barbiere di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno, aprirà il suo negozio in via del tutto eccezionale per un singolo cliente, un ragazzo di 15 anni. È stata questa la decisione del sindaco Giuseppe Lanzara, che ha autorizzato Carmine Casale a riaprire solo per un’ora e mezzo circa nonostante la pandemia e la zona rossa in Campania. Come recita l’ordinanza sindacale n.17 del 24 marzo, il primo cittadino ordina l’apertura del negozio al numero 9 di Corso Italia per il quindicenne, affetto da una grave forma di disturbo dello spettro autistico che si manifesta con “comportamenti metodici e routinari schematizzati nella sua mente, la cui rottura avrebbe risvolti di notevole compromissione”.

Il sindaco Lanzara parlando dell’accaduto ha raccontato di come la madre del ragazzo abbia chiesto al primo cittadino di concederle questa possibilità. “La madre di questo ragazzo – ha spiegato Lanzara – mi ha contattato preoccupata per la salute del figlio che, abituato al taglio di capelli mensile, sempre nello stesso giorno e allo stesso orario, vedendosi ora nell’impossibilità di andare dal barbiere avrebbe potuto reagire in modo scomposto, degenerando nella violenza”. Il primo cittadino ha assicurato che il barbiere rimarrà aperto “per il tempo strettamente necessario per consentire il tradizionale e mensile taglio di capelli”, disponendo inoltre che il taglio mensile per il quindicenne sarà svolto in qualsiasi situazione il 26 di ogni mese.

“Sono convinto – ha aggiunto il primo cittadino – che le leggi vadano sempre interpretate e dal mio punto di vista quella di questo ragazzo è un’esigenza sanitaria speciale che non potevamo assolutamente disattendere. Anzi, ho incaricato i servizi sociali di intercettare sul territorio comunale esigenze specifiche e speciali di soggetti fragili in possesso di gravi patologie e disabilità, al fine – come ho scritto nell’ordinanza – di consentire l’esercizio primario di tutela della salute e dei diritti umani”.

Entusiasta dell’iniziativa anche il barbiere Carmine Casale, che oggi alle 15.30 incontrerà il suo giovane cliente per il suo taglio di capelli mensile. “Voglio molto bene a questo ragazzo – ha detto l’uomo – l’ho visto crescere, da piccolo aveva paura di tagliarsi i capelli e c’era bisogno del dischetto con le canzoni dei cartoni animati per farlo stare quieto. Adesso si fida solo di me, non vuole nessun altro. È un ragazzo davvero eccezionale“.

Foto di archivio