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Le due gemelle star della pallavolo sudcoreana espulse dalla Nazionale per bullismo scolastico

Lee Da-yeong e Lee Jae-yeong non potranno partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2021 per dei gravi episodi di violenza scolastica ai tempi del liceo. Alle giocatrici è fatto inoltre divieto di tornare su un campo da volleyball

Le gemelle Lee Jae-Yeong e Lee Da-Yeong, giocatrici di punta della Nazionale Sudcoreana di pallavolo, sono state espulse a tempo indeterminato dalla squadra. La decisione della Federazione Sudcoreana di Pallavolo (KOVO) è stata presa dopo le accuse di violenza scolastica durante il liceo. Le due non possono più giocare né in campionato né nella nazionale femminile del loro paese. La Nazionale, allenata dal tecnico italiano Stefano Lavarini, si era qualificato per le Olimpiadi di Tokyo 2021. Le gemelle Lee Jae-Yeong e Lee Da-Yeong sono state sospese anche dal loro club, il Heungkuk Life Insurance Pink Spiders.

La vicenda è scoppiata quando è stato pubblicato un articolo che denunciava la violenza delle gemelle in passato. Una vittima di questi atti di bullismo ha testimoniato di aver subito abusi da parte delle giocatrici mentre giocava a pallavolo alle scuole primarie e medie più di 10 anni fa. Le due, secondo quanto riporta la ragazza, sottoponevano le altre giocatrici a violenze fisiche e verbali. Una delle vittime delle gemelle Lee era stata perfino minacciata con un coltello mentre altre malcapitate erano state percosse e umiliate. Nel fine settimana si era aggiunta la denuncia di un’altra ex compagna, che ha raccontato che le gemelle costringevano le ragazze più giovani a lavare i loro indumenti, picchiandole e insultandole.

Le due hanno ammesso le loro colpe e hanno pubblicato delle scuse sui loro profili Instagram alle vittime degli abusi scolastici, dicendo di volerle incontrare di persona e scusarsi dal vivo. Tuttavia, la vittima che ha rivelato tutto ai media non ha accettato le scuse, sottolineando che “la violenza scolastica non può essere giustificata”. Le scuse non hanno fermato la decisione del KOVO e le due pallavoliste non sono stati in grado di evitare le sanzioni disciplinari di club e federazione, affrontando anche un divieto di tornare sui campi di volley pallavolo.

A seguito di questa denuncia ne sono partite altre che hanno già provocato diversi scandali nella pallavolo sudcoreana. Online è apparsa una petizione che chiede l’esclusione permanente per le gemelle Lee dai campi di pallavolo e un’inchiesta approfondita del ministero della Cultura, dello sport e del turismo. L’appello ieri è già accolto da oltre 100 mila firmatari. Anche la Lega maschile, sta valutando di scendere in campo per una crociata contro il bullismo nelle scuole e nelle squadre di volley.