Calcio

Ogni maledetto lunedì – Caro France Football, Dio benedica Antonio Cassano. Così com’è

Buongiorno a tutti noi ‘bimbe di Giampaolo’ ormai orfani da settimane della guida spirituale del Maestro. Ci manchi. Chissà dove sei e cosa stai facendo.

L’appena conclusa settimana, parte col tentennamento della Lega di Serie A che in Atalanta-Torino prima da il gol a Gosens, poi lo toglie e da autogol a Sirigu e il giorno dopo, dopo tutte le gioie e i pianti dei fantallenatori (non per me che ho perso 1-4 a prescindere), ridà il gol a Gosens.

La settimana continua con i ritorni di Coppa Italia e martedì tocca a Juventus-Inter. I nerazzurri partono forte, con Lautaro che nell’area bianconera decide di cadere dopo aver trivellato il campo alla ricerca del petrolio probabilmente

Passa la Juve che difende il risultato dell’andata, ma soprattutto passa anche la Rai con le solite perle di serata. Una su tutte, lo schermo nero per una quindicina di secondi dopo la chiamata al VAR


Francamente, parlando del nostro lavoro, mai avremmo pensato di mettere uno screen nero in pagina e farci 160mila mi piace. Grazie alla Rai che ci aiuta a raggiungere punti sempre più bassi <3

Mercoledì France Football, sì, i nostri cugini francesi, quelli che assegnano il Pallone d’Oro, hanno deciso di darne uno ‘al contrario’ per il miglior talento sprecato della storia del calcio. E chi poteva essere se non un italiano, Antonio Cassano.


Posso dire una cosa impopolare? Antonio Cassano, a noi, va bene così. Semplicemente perché se fosse stato dedito all’impegno, se avesse fatto “carriera”, se avesse avuto testa, se avesse raggiunto quello che il suo talento gli avrebbe permesso di raggiungere, oggi magari parleremmo di un grande campione che ha vinto tutto, che ha infranto ogni tipo di record, ma non parleremmo di Antonio Cassano. Non esisterebbe nessuna bandierina spaccata, nessun gesto delle corna all’arbitro, nessun capello biondo meshato, nessun cappotto impellicciato alla presentazione col Real Madrid, nessun brillantinazzo all’orecchio, nessun ‘bkkin d mamt’, nessuna mano sopra la bocca e nessuna dichiarazione polemica. Sì, Antonio Cassano va benissimo così. Grazie di esistere Fantantò!

Sempre mercoledì, a parte la sconfitta del Napoli contro l’Atalanta di un super Pessina, oltre manica il nostro Carletto Ancelotti sbatte fuori il Tottenham ai supplementari. La sua reazione piena di gioia? Bersi un thè caldo. La sua tranquillità l’abbiamo riadattata ad ogni scenario possibile ed inimmaginabile.

Giovedì il Bayern vince il mondiale per Club e ne fa 6/6. Solo un’altra squadra ci era riuscita: il Barça del 2009 di Peppino Guardiola che, a fine partita, si congratula con la sua ex squadra e lancia una sfida. Barcellona del 2009 vs Bayern 2020. E mo’ so uccelli senza zucchero per i bavaresi.

Saltiamo venerdì va che l’unica notizia di giornata è stata che El Shaarawy, appena tornato in Italia, ha sventato il furto della sua auto rincorrendo e fermando il ladro. Sembra una trama degna della migliore puntata di Occhi del Cuore in cui Stanis La Rochelle corre da fermo.

E a proposito di Boris, guardate chi è il nuovo allenatore del Napoli:

Grande Renè Ferretti! Ah no? È Rino che si è lasciato baffi e pizzetto. Così, de botto, senza senso. Insigne batte il rigoreeee, segnaaaa, e dai dai dai che la vinciamo. Smarmellate a parte, il Napoli batte la Juventus grazie appunto ad un rigore di Lollo Insigne che ne fa 100 con la maglia del Napoli e grazie ad una prova sottotono del Sium: Cristiano Ronaldo e le barriere prese su punizione, ormai è una storia d’amore meglio di Jim Halpert e Pam Beesly.

In serata un Milan senza nafta cade invece contro lo Spezia dei miracoli. Calcio champagne, 2-0 e tutti a casa. Anche un indignato Zlatan Ibrahimovic.


Domenica la nostra quotidianità è stata invasa dalle stories e foto di tutte le coppiette felici che fino al giorno prima litigavano manco fossero Mexes vs Mauri. Ma sì, San Valentino è il giorno dell’amore, perciò che romanticismo sia. Ovviamente nella nostra versione

In una noiosissima e sonniferante domenica di Serie A, skippiamo direttamente al match di serata che ci consegna una nuova capolista. Grazie alla vittoria contro la Lazio, gli uomini di 安東尼奧 riescono a guadagnarsi il primato in classifica, proprio una settimana prima del derby. Sarà un bel 國⽶-Milan.