Politica

Scostamento di bilancio, sì del Senato con 291 sì e nessun contrario. Alla Camera 523 a favore. Autorizzati altri 32 miliardi di deficit

Tutte le forze politiche hanno votato a favore del provvedimento che consente di trovare le risorse per il nuovo decreto Ristori. Era necessaria la maggioranza assoluta

L’Aula del Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza che autorizza il governo ad un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi. I voti favorevoli sono stati 291, nessun voto contrario e una astensione, quella del senatore del gruppo Misto (ex M5S) Carlo Martelli. Per l’ok era necessario raggiungere la maggioranza assoluta di 161 voti. La risoluzione 2, quella presentata da Italia viva, è stata ritirata. La numero 3, quella dell’opposizione, è risultata preclusa. Alla Camera la risoluzione ha ottenuto poco dopo 523 voti a favore, tre contrari, due astenuti. La maggioranza assoluta dei componenti in questo caso è di 316.

Tutte le forze politiche hanno dunque votato a favore del provvedimento che consente di trovare le risorse per il nuovo decreto Ristori per le attività e i professionisti che hanno subito perdite con le nuove misure restrittive per contenere la nuova ondata di contagi. Con i 32 miliardi di deficit aggiuntivo saranno previsti anche nuovi stanziamenti per la cassa integrazione e per enti locali, forze dell’ordine, protezione civile e sanità, in particolare per “l’acquisto, la conservazione e la logistica dei vaccini e dei farmaci” anti-Covid nonché “per il sistema dei trasporti pubblici”, ha scritto il governo nella Relazione al Parlamento. Prevista anche “la rimodulazione temporale dell’invio delle cartelle esattoriali“.

La risoluzione di maggioranza votata da tutti i parlamentari “riflette il confronto e la condivisione di tutti i gruppi rappresentati in quest’Aula”, ha detto soddisfatto il viceministro al Mef Antonio Misiani, anche se Matteo Renzi aveva già annunciato il suo ok a questo passaggio e al prossimo Ristori. Anche Lega, Fdi e Forza Italia mostrano segni di compattezza con un voto favorevole alla richiesta dell’esecutivo, seppur con toni molto critici: “Nonostante le forzature del governo e le continue scorrettezze, nonostante una pretesa autosufficienza che non esiste, il centrodestra non intende privare le famiglie e le aziende italiane degli aiuti necessari in un momento così drammatico: per questa ragione, come annunciato, voterà compatto lo scostamento di bilancio”.