Calcio

Milan-Juventus, anche Rebic e Krunic positivi al Covid dopo i bianconeri Alex Sandro e Cuadrado

Il club rossonero ha comunicato la positività dei due giocatori: per Stefano Pioli ora è allarme a centrocampo. Pirlo invece deve fare a meno dei due terzini ma non ha avuto altre sorprese negative dai test di controllo: così il primo vero big match di questa Serie A sarà pesantemente condizionato dal virus

Ante Rebic e Rade Krunic sono risultati positivi al coronavirus. Dopo i casi dei bianconeri Alex Sandro e Cuadrado, il Milan ha comunicato che anche due giocatori rossoneri salteranno il big match in programma questa sera (mercoledì, ore 20.45). Ma la partita, a questo punto, si giocherà? La risposta per il momento è affermativa. La società rossonera infatti ha comunicato in una nota che “tutti i componenti del gruppo squadra sono stati sottoposti ad ulteriore test in data odierna con esito negativo“. Allo stesso modo, la Juventus è partita per Milano: al momento sembra scongiurato, dunque, il rischio di rinvio del match. Ipotesi di cui aveva parlato la Asl di Torino dopo le positività di Alex Sandro e Cuadrado, nel caso fossero emersi altri casi di Covid nella squadra bianconera.

“Vogliamo una grande notte a Milano”, il tweet della Juventus: salvo colpi di scena clamorosi, le squadre saranno quindi regolarmente in campo. Il coronavirus però condizionerà notevolmente il primo vero big match di questa Serie A. Andrea Pirlo ha perso due terzini e dovrà adattare la sua difesa: l’ipotesi è una linea a tre, oppure lo schieramento di uno dei centrali sulla fascia. A centrocampo e in attacco, escluso l’infortunato Morata, tutti i migliori sono a disposizioni. Per Stefano Pioli invece è soprattutto l’assenza di Krunic a pesare: in mediana al fianco di Kessie (unico giocatore di ruolo a disposizione) dovrà giocare Calhanoglu, con Hauge che invece prenderà il posto di Rebic in attacco.

Le squadre sono rimaneggiate ma la posta in palio è altissima: il Milan deve confermarsi in vetta, la Juventus invece è costretta a recuperare punti. In questo momento, infatti, i bianconeri hanno una partita in meno giocata (quella col Napoli), ma anche 10 lunghezze di distacco dai rossoneri.