Cronaca

Covid, in Emilia Romagna al via i tamponi rapidi (gratuiti) in farmacia: “Boom di prenotazioni fino a Natale. Ecco come funzionano”

In Emilia Romagna è iniziato lo screening per il coronavirus, effettuato grazie a tamponi rapidi eseguibili in tutte le farmacie della Regione. Il boom di richieste è stato immediato, con prenotazioni “già piene” per tutta la settimana pre-natalizie, e con appuntamenti già presi fino a febbraio 2021. I test sono disponibili gratuitamente per tutti i gli studenti che hanno assistenza sanitaria in regione, da 0 a 18 anni, e i maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore, ma anche per genitori, fratelli e sorelle, e altri familiari conviventi. Nonché nonni non conviventi e studenti universitari con medico di base in Emilia Romagna.

Il tampone viene eseguito in autonomia dal paziente, il farmacista si occupa della parte analitica. Il risultato del tampone, spiegano i farmacisti , è disponibile dopo 15 minuti e l’esito viene comunicato tramite il Fascicolo sanitario elettronico, direttamente al cittadino. Anche il Lazio aveva già avviato la possibilità di effettuare tamponi rapidi in farmacia, ma pagando un prezzo massimo di 20 euro. Uno screening di massa, inoltre, è già partito il 18 dicembre nelle Marche, ma i test vengono effettuati da personale specializzato in palazzetti e palaindoor, previa prenotazione.

“È umano che le persone volessero effettuare il test prima delle festività, in caso incontrino i parenti. Nessun assalto: nonostante le tante richieste, si sta svolgendo tutto con calma e ordine”, ha spiegato Massimiliano Fracassi, presidente di Federfarma Bologna e titolare della farmacia Sant’Andrea alla Barca a Bologna. “Lo screening è importante anche in vista della riapertura delle scuole – ha detto invece Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna – l’obiettivo non è fare il test per potere fare la cena di Natale, ma per testare, sul lungo periodo, la popolazione”.