Calcio

Maradona, Pardo: “Chi siamo noi per giudicare? Mi dà fastidio chi distingue l’uomo dal calciatore. Diego uomo libero, anche di sbagliare”

“Io non sono d’accordo con chi scinde l’uomo dal calciatore”. Così Pierluigi Pardo durante una diretta sulla pagina facebook del Fattoquotidiano.it assieme a Vincenzo Imperatore e Pierluigi Giordano Cardone: “Chi siamo noi per giudicare? Non voglio idolatrare la vita fuori dal campo, ma non voglio nemmeno che questa vita venga fatta oggetto di critiche. Maradona nella sua vita ha fatto cose che tutti noi non consiglieremmo di fare ai nostri figli, ma non c’entra nulla con quello che ha regalato in termini idi gioia e di felicità, i napoletani lo possono capire molto più degli altri”. Pardo, nel suo ricordo, continua: “La libertà, la libertà dell’uomo, la libertà di sbagliare, di andare anche incontro agli errori e di farlo sempre con la propria faccia. Questo è indiscutibile. La grandezza di Diego è riduttivo dire che sia stata una grandezza tecnica. Un talento incredibile, ma anche un grande personaggio fuori, nella sua grandezza e anche nei suoi sbagli, che ha pagato”.

Pardo poi conclude: “Sono dalla parte di quelli che dicono che mi interessa anche quello che ha fatto fuori dal campo. Certe volte ho provato imbarazzo e tenerezza per certe cosa che ha fatto o detto. Questo è esistito. Ma è parte della libertà di quest’uomo. La libertà degli uomini è quella di poter fare grandi cose e di prendere anche strade non perfettamente raccomandabili. Il giudizio morale sul fisco o sulla cocaina faccio veramente fatica ad accettarlo.