Cronaca

A Genova sarà montato un ospedale da campo fuori dal Policlinico San Martino: “Alleggerire il peso dei pazienti Covid sul pronto soccorso”

La conferma è arrivata dal direttore generale del Policlinico, Giovanni Ucci: "Ciò a cui teniamo e sul quale siamo particolarmente attenti, è il fatto che i pazienti non debbano rimanere fermi sulle ambulanze o in strada". Toti adesso corre: "Stiamo lavorando anche sul padiglione C del Galliera e nell'ospedale di Rapallo. A breve reparti a bassissima intensità". E accantona (per ora) l'ospedale in Fiera

Sei tende con 24 posti letto per provare a far respirare l’ospedale San Martino di Genova, in affanno a causa del flusso di pazienti Covid in arrivo. In Liguria arriva il primo ospedale da campo, che verrà allestito all’esterno del pronto soccorso dalla Croce Rossa Italiana. La conferma è arrivata dal direttore generale del Policlinico, Giovanni Ucci: “La struttura sarà posizionata davanti al pronto soccorso, e servirà per alleggerire il peso su quella struttura. Ciò a cui teniamo e sul quale siamo particolarmente attenti, è il fatto che i pazienti non debbano rimanere fermi sulle ambulanze o in strada”, come avvenuto nelle scorse settimane. Lo spazio, ha aggiunto, “servirà proprio per accoglierli in attesa di essere sistemati nei nostri reparti Covid o in quelli degli altri ospedali della Liguria”.

Intanto all’ospedale di Sanremo dalla mezzanotte di sabato il pronto soccorso sarà riservato ai pazienti sospetti o affetti da Covid-19. La decisione è stata adottata dall’Unità di crisi Asl1 a fronte della rapida evoluzione epidemiologica e nell’ambito delle azioni previste per la gestione dell’emergenza coronavirus. Tutti gli accessi urgenti non ricollegati al Covid-19 verranno gestiti dalla centrale operativa del 118, che provvederà a trasportare i pazienti, secondo le patologie, nelle altre unità operative ospedaliere del territorio.

“Il progetto di un nuovo ospedale Covid alla Fiera è in piedi ma non è la priorità. In queste ore – ha detto il presidente Giovanni Toti – sta arrivando al San Martino un modulo della Croce Rossa che garantirà 24 posti letto in più per la media intensità completamente attrezzati a supporto dell’area di Osservazione breve intensiva del Pronto Soccorso. Questa è una boccata d’ossigeno”. Al Galliera, invece, “si sta lavorando per mettere in funzione entro 15 giorni una parte del padiglione C e stiamo lavorando anche sul terzo piano dell’ospedale di Rapallo perché possa accogliere altri 70 malati”. Inoltre il governatore ha annunciato l’apertura a breve a Genova di “nuove strutture a bassissima intensità destinate ai pazienti autosufficienti dimessi dagli ospedali dopo aver superato la fase acuta, così da garantire il turn over dei posti letto ospedalieri”.

In serata arrivano i dati diffusi da Regione Liguria: sono 1.127 i nuovi casi di contagio su un totale di 5.772 tamponi processati, in terapia intensiva si trovano 78 pazienti e altri 1.383 sono ospedali ospedalizzati, questi ultimi con incremento di 81 unità. I deceduti, dal 3 al 5 novembre, sono 16 in età compresa tra i 69 e 95 anni. In isolamento domiciliare ci sono 388 pazienti e in sorveglianza attiva 8.681 su base regionale.

In Liguria, come già nella prima fase dell’emergenza, si vive anche la paura di arrivi in massa dalle regioni considerate in alta fascia di rischio come la Lombardia: per questo servizi di controllo sono scattati nella mattinata da parte della polizia locale, allo svincolo dell’A10 di Sanremo e sull’Aurelia per verificare l’ingresso di automobilisti da Piemonte e Lombardia.