Calcio

Ogni maledetto lunedì – Leo Messi a secco nei Clàsici: si vede che gli manca l’amichetto CR7

Lunedì 26 Ottobre 2020. Giampaolo è ancora un allenatore di Serie A. Abbiamo perso tutti.

Salve a tutti nemici, come state? Spero malissimo. Partiamo subito con lunedì scorso: è l’inizio della settimana della Champions, e in attesa di vedere campioni del calibro di Messi, Sergio Ramos e De Bruyne, ne vediamo uno che è un fritto misto di tutti questi messi insieme. Diteci se Mac Allister del Brighton non è la fusione uscita male.


Martedì torniamo a sentire la musichetta THE CHAAAAAAMPIOOOOOONSSS.

Bella prova delle italiane: la Juve vince a Kiev, Ciro Immobile si vendica della sua ex squadra.

E l’Udinese di Bruno Fernandes batte il PSG al Parco dei Principi.


Il Barcellona stravince, anche con il gol di un 17enne. Non Ansu Fati ma Pedri che, finita la partita, come qualsiasi poveraccio nei campi di provincia, raccoglie le sue cose in una busta da 5 centesimi della Lidl e va via in taxi. Sì, il giorno più bello della sua vita è finito così. La magia del calcio.

Ma l’idolo di giornata lo troviamo in Serie B e dove sennò. Ascoli-Reggiana, minuto 94: gli ospiti segnano la rete del 2-2 ma il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco. L’arbitro, Francesco Meraviglia, mima il gesto del VAR per andare a rivedere l’episodio. Se non fosse che… IN SERIE B NON C’È IL VAR. Grazie di esistere campionato cadetto.

Mercoledì CR7 in quarantena, così come abbiamo fatto tutti noi, decide di rasarsi, senza un senso logico. Sembra Crillin di Dragon Ball che ha fatto palestra.


Continua la Champions League con Marcus Thuram che per entrare a San Siro è costretto ad auto-googlarsi e far vedere la sua identità allo steward. Ma possibile che tutte ste cialtronate stiano accadendo in questo periodo?

Il Real Madrid cade in casa contro lo Shakhtar, l’Atalanta divora il Midtjylland e l’Inter si salva all’ultimo contro il MönchenCTRL+tasto shift+caps lock. Grazie a chi? Ovviamente Lukakone. Romelu ovunque proteggimi.

Spazio ai numeri: con la sconfitta dell’Atletico per 4-0, Gigi Suarez si è beccato 12 paperelle dal Bayern Monaco in soli 2 mesi. L’esame a Perugia non sembra più la cosa peggiore ora.

Giovedì di Europa League con Napoli sconfitto contro l’AZ Alkmaar, mentre Roma e Milan vincono. Brahim Diaz prenditi mia sorella.

Venerdì è il turno delle nuove divise Adidas ufficiali, nate dalla collaborazione con Pharrell Williams e la sua stampante che a quanto pare ha finito le cartucce e ha stampato ‘ste maglie così

Passiamo al weekend, va. El Clasico se lo piglia il Real che vince 1-3 contro un Barcellona spento. Basti pensare che in 2 anni Lionel Messi non ha messo a segno un goal o un assist nei sette Clàsici disputati. Proprio da quando Cristiano Ronaldo non è più al Real Madrid. Gli manca l’amichetto.

L’Ajax vince 0-13 contro il Venlo. Eh oh, il decimo gol era su rigore inesistente, ha cambiato la partita. Finiamo la giornata con Cristiano Ronaldo che prende il sole.

Ma dove lo prende che c’è maltempo in tutta Italia? Probabilmente se l’è comprato e l’ha messo solo sul suo grattacielo.

La domenica comincia con la partita Benevento-Napoli. Insigne vs Insigne. Gol di Insigne e gol di Insigne. Migliore in campo: Insigne.

E Roberto Insigne, del Benevento, ci tiene a dimostrare tutto l’affetto per suo fratello nell’intervista post partita

E con questa perla di saggezza velata ma non troppo, noi ci rivediamo speriamo (per voi) mai più.