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Libia, raggiunto accordo sul cessate il fuoco permanente all’Onu. Farnesina: “L’intesa è cruciale per la stabilità”

Cinque funzionari nominati dal governo di Haftar e altrettanti dell'esecutivo di Al-Serraj hanno firmato l'intesa a Ginevra. Nazioni Unite: "Risultato storico". La Farnesina: "L'Italia incoraggia tutte le parti libiche ad attuare concretamente le intese sottoscritte"

“Un risultato storico” e “un importante punto di svolta verso la pace e la stabilità in Libia“. La Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia dà notizia su Facebook dell’accordo sul cessate il fuoco permanente in tutta la Libia raggiunto a Ginevra al termine dei colloqui della Commissione Militare Congiunta 5+5. L’accordo è stato sottoscritto da rappresentanti del governo di concordia nazionale di Tripoli, guidato da Fayez al-Serraj, e dalle autorità dell’Est della Libia, dove l’uomo forte è Khalifa Haftar. La firma arriva dopo che mercoledì scorso le parti si erano accordate per la ripresa dei trasporti via terra e aerei in tutto il Paese. “L’Italia – che ha sempre lavorato con determinazione per questo obiettivo – incoraggia tutte le parti libiche ad attuare concretamente le intese sottoscritte, continuando a dare prova di maturità nel superiore interesse del Paese”, sottolinea la Farnesina, che in un comunicato scrive che l’intesa è “cruciale” per la stabilità.

I colloqui – Sono stati moderati da Ghassan Salamé, rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite e capo della missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL). La cerimonia della firma dell’accordo da parte delle delegazioni libiche è in corso presso la sede delle Nazioni Unite di Ginevra. “Spero che questo accordo ponga fine alle sofferenze del popolo libico”, ha detto l’inviato Onu per la Libia, l’americana Stephanie Williams, che ha espresso apprezzamento per il “senso di responsabilità” delle parti e si è congratulata con i rappresentanti del governo di Tripoli e del generale Khalifa Haftar “per quello che è stato realizzato”. “Serviva molto coraggio”, ha detto. La Libia è nel caos dalla fine dell’era di Muammar Gheddafi, catturato e poi morto a Sirte il 20 ottobre del 2011.

Il ministero degli Esteri: “Accordo cruciale per la stabilità” – “L’accordo per un cessate il fuoco permanente e duraturo, accompagnato da importanti provvedimenti in materia di sicurezza, a cominciare dal ripristino dei collegamenti aerei e terrestri interni alla Libia e dall’attuazione di misure di confidence building, è uno sviluppo di cruciale importanza per la stabilità della Libia“, prosegue la nota della Farnesina sull’accordo raggiunto a Ginevra. “L’Italia – che ha sempre lavorato con determinazione per questo obiettivo – incoraggia tutte le parti libiche ad attuare concretamente le intese sottoscritte, continuando a dare prova di maturità nel superiore interesse del Paese”, si sottolinea. “L’Italia auspica che ulteriori sviluppi vengano ora registrati anche nel dialogo politico intra-libico, che nelle prossime settimane vivrà, con la tenuta del Libyan Political Dialogue Forum, un passaggio potenzialmente decisivo verso una soluzione politica alla crisi libica. A questo riguardo, l’Italia conferma il proprio attivo e convinto sostegno al delicato esercizio promosso da UNSMIL”, conclude la nota del ministero degli Esteri.