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Decreto Agosto, approvazione definitiva alla Camera. 25 miliardi per rilanciare l’economia: le novità dal superbonus al congedo per i figli

Con 265 voti a favore, 180 contrari e due astenuti il provvedimento è stato approvato a Montecitorio in via definitiva. Dodici i miliardi dedicati agli strumenti di sostegno al reddito, dalla cassa integrazione Covid alle nuove indennità, più le misure per incentivare il lavoro

Il decreto Agosto è legge. Via libera definitivo dell’Aula della Camera al provvedimento, che è stato approvato a Montecitorio con 265 voti a favore, 180 contrari e due astenuti. Si tratta di 25 miliardi per dare una spinta all’economia per far fronte all’emergenza Covid. Il provvedimento è stato ampliato nel corso dell’esame in Senato, dove si è deciso di semplificare il superbonus per garantire lo sveltimento delle procedure. Nel decreto c’è anche il congedo più facile per i genitori con i figli in quarantena e altre misure in favore dello smart working, in particolare per i lavoratori “fragili”.

Sono circa 12 i miliardi dedicati agli strumenti di sostegno al reddito, dalla cassa integrazione Covid alle nuove indennità, più le misure per incentivare il lavoro. Un’altra fetta va a Comuni, Province e Regioni che ricevono altri 5 miliardi. Per la riapertura delle scuole è stata stanziato circa un miliardo. La sanità ha circa mezzo miliardo dai fondi per ridurre le liste di attesa, e quasi 400 milioni a disposizione del commissario per l’emergenza per finanziare vaccini italiani contro il Coronavirus.

Previsto anche un nuovo intervento sulle tasse, che vale in tutto circa 6 miliardi: il rinvio ad aprile dell’acconto di novembre per gli autonomi (soggetti Isa e forfettari) vale 2,2 miliardi. Il resto è per la rateizzazione dei pagamenti delle scadenze sospese durante il lockdown: chi non ha pagato tasse, ritenute e contributi a marzo, aprile e maggio, non sarà più obbligato a saldare tutto entro la fine dell’anno, ma potrà optare per il saldo della metà del dovuto entro dicembre e il resto in altre 24 rate mensili.

Per le attività legate a cultura e turismo viene annullata la seconda rata dell’Imu, mentre a cinema e teatri sono abbuonati anche i pagamenti del 2021 e del 2022. I tavolini all’aperto si potranno continuare a tenere fino a fine anno senza dover pagare Tosap e Cosap per l’occupazione del suolo pubblico. Fino al 15 ottobre incassano l’esenzione anche gli ambulanti. Per i ristoranti si aggiunge il contributo a fondo perduto per gli acquisti di materie prime 100% made in Italy che parte da 2.500 euro. Gli esercizi della ristorazione dei centri storici di 29 città d’arte – con alta vocazione turistica – potranno ottenere un contributo che parte da un minimo di 1000 euro e può arrivare a un massimo di 150mila. I taxi e Ncc potranno ricevere fino a 600 euro in più grazie al bonus viaggio.

Tutte le attività produttive, potranno continuare a utilizzare la Cig Covid, legata al blocco dei licenziamenti, per altre 18 settimane o, in alternativa, godere di uno sconto sui contributi per i dipendenti fatti rientrare al lavoro, che diventa di 6 mesi per le nuove assunzioni. Per tutti i cittadini le rate delle cartelle restano sospese solo ancora per pochi giorni – fino a metà ottobre – mentre da dicembre, pagando con carte e bancomat, si cominceranno ad accumulare i punti che daranno diritto al cashback.