Cronaca

Silvio Berlusconi ricoverato, poco prima telefonate e interviste: “Mi sento un po’ debole”

"È una malattia insidiosa, e infatti non l’ho mai sottovalutata" ha detto l'ex premier che diceva di essere convinto di riuscire a fare la campagna elettorale

Telefonate, interviste. Silvio Berlusconi, prima di essere ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano perché presentava sintomi del Covid, ha lavorato e rilasciato dichiarazioni. Ai giornalisti de La Stampa e de Il Mattino ha detto: “Combatto come sempre”. “Penso a chi non c’è più, penso a chi ha perso i suoi cari”, dice in un colloquio con La Stampa e un’intervista al Mattino. E racconta che non gli sono mancati gli auguri di pronta guarigione, sia dagli alleati che dall’opposizione: “Ho ricevuto tante di quelle telefonate e di quei messaggi che sono felice ma anche imbarazzato perché non so se riuscirò a rispondere a tutti“.

“Non posso dire di essere al 100 per cento, ma mi sento solo un po’ debole. È una malattia insidiosa, e infatti non l’ho mai sottovalutata” le sue parole agli intervistatori. Il leader di Forza Italia ha anche detto di essere intenzionato a fare campagna elettorale con interventi sui giornali, sulle radio e in videoconferenze. “Forza Italia è l’unico partito, che “combatte contro le tre grandi oppressioni dello Stato, quella fiscale, quella burocratica e quella giudiziaria. Per questo restiamo indispensabili, per un centrodestra in grado di governare, di rilanciare il Paese, di essere credibile in Italia e nel mondo”. L’ex premier, in tema Regionali, si sofferma sulla sfida in Campania di Caldoro contro De Luca che, secondo Berlusconi, è stato abile, “nel costruire la sua immagine nell’emergenza Covid usando un linguaggio diretto e a tratti provocatorio“; anche se “sotto il sorriso o sotto la grinta, il nulla. O meglio, c’è il disastro di una regione al collasso anche sotto il profilo sanitario”. Il leader di Forza Italia non ha mai condiviso l’idea di considerare ogni elezione come se fosse prima di tutto un test politico nazionale. Però “queste elezioni avranno anche un valore politico generale – spiega – e saranno un segnale negativo per il governo delle quattro sinistre, confermando che il centrodestra è la maggioranza reale nel Paese”.