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Zanardi sottoposto a un terzo intervento di ricostruzione cranio-facciale: “Stabile ma neurologicamente grave. Prognosi riservata”

L'operazione è durata più di 5 ore ed è stata effettuata con "tecnologie computerizzate, digitali e tridimensionali, fatte a misura del paziente". Il campione è stato di nuovo ricoverato in terapia intensiva dove "resta sedato e ventilato meccanicamente"

Nuovo intervento di 5 ore per Alex Zanardi per la “ricostruzione cranio-facciale e la stabilizzazione delle zone interessate dal trauma riportato in seguito all’incidente del 19 giugno scorso”. Lo ha annunciato la direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese che ha anche fornito un aggiornamento sulle sue condizioni che rimangono “stabili dal punto di vista cardio-respiratorio, ma neurologicamente gravi. La prognosi rimane riservata“.

“Il paziente è stato sottoposto a un nuovo intervento chirurgico, eseguito dai professionisti del maxillo-facciale e della neurochirurgia, volto alla ricostruzione cranio-facciale e alla stabilizzazione delle zone interessate dal trauma”, si legge nel bollettino dell’ospedale.

“L’operazione effettuata – continuano dall’Azienda senese – fa parte degli interventi programmati dall’équipe multidisciplinare che ha in cura l’atleta per permettere ogni prosecuzione del percorso terapeutico“. Il direttore della Uoc Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Azienda Senese, Paolo Gennaro, dopo l’uscita dalla sala operatoria del campione ha aggiunto che “le fratture erano complesse. Questo ha richiesto un’accurata programmazione che si è avvalsa di tecnologie computerizzate, digitali e tridimensionali, fatte a misura del paziente. La complessità del caso era piuttosto singolare, anche se si tratta di una tipologia di frattura che nel nostro centro affrontiamo in maniera routinaria”.

Zanardi è stato nuovamente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dove “resta sedato e ventilato meccanicamente. Le sue condizioni rimangono stabili dal punto di vista cardio-respiratorio e metabolico, gravi dal punto di vista neurologico, la prognosi rimane riservata”, fa sapere la struttura.