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Gran Bretagna, caccia militare americano si schianta nel mare del Nord: disperso il pilota

Il velivolo, che stava svolgendo "una normale operazione di ricognizione", era partito da una base americana nel Regno Unito. Le squadre di soccorso sono in cerca dei resti a circa 74 miglia nautiche al largo delle coste dello Yorkshire orientale, dove pensano sia caduto l'aereo

Un caccia F15 Eagle dell’aeronautica militare degli Stati Uniti si è schiantato con il pilota a bordo nel mare del Nord durante “una normale operazione di ricognizione”. Lo ha comunicato l’esercito americano, sottolineando che le cause dello schianto e le condizioni del pilota sono ancora sconosciute.

Il velivolo apparteneva al 48esimo di stormo di stanza nella base di Lakenheath, nel Suffolk, la più grande base statunitense in Gran Bretagna che ospita oltre 4.500 uomini, da dove era decollato. La guardia Costiera, riporta il Guardian, ha detto di aver ricevuto notizie di un aereo che precipitava in mare a circa 74 miglia nautiche (137 chilometri) al largo di Flamborough Head, sulla costa dello Yorkshire, verso le 9.40 di mattina (ore locali). Diverse squadre di soccorritori sono state dispiegate nella zona alla ricerca del pilota.

In passato altri due incidenti aerei sono avvenuti vicino alla base di Lakenheath, ricorda il Guardian. Nell’ottobre 2014, un caccia F15D si è schiantato nei campi vicino a Spalding nel Lincolnshire. In quel caso il pilota fu espulso in sicurezza, subendo solo lievi ferite. Nel secondo incidente, che risale precisamente a un anno dopo, nell’ottobre 2015, il pilota statunitense Maj Taj Sareen morì dopo che il suo jet si schiantò su un terreno agricolo vicino alla base.