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Floyd, scontri a Londra tra polizia e militanti di estrema destra scesi in piazza “per difendere i monumenti”

Nonostante le severe restrizioni per il coronavirus, i manifestanti sono scesi in strada contro l'abbattimento dei monumenti di generali o politici accusati di razzismo. Un fotoreporter italiano picchiato dagli estremisti. Il ministro degli Interni Patel ha pubblicato su Twitter i video degli scontri definendoli "inaccettabili"

Centinaia di manifestanti di estrema destra si sono dati appuntamento nella piazza del Parlamento di Londraper difendere i monumenti” presi di mira nelle proteste anti-razziste nate dopo la morte di George Floyd, l’afroamericano morto soffocato da un agente di polizia durante un arresto. Nonostante le severe restrizioni e gli ammonimenti di rimanere a casa per contenere la diffusione del coronavirus, i militanti sono scesi in strada contro l’abbattimento dei monumenti di generali o politici accusati di essere razzisti. Alcuni manifestanti si sono scontrati con la polizia quando hanno tentato di superare le transenne davanti a Downing Street e hanno lanciato contro gli agenti bottiglie e lattine. Altri hanno accerchiato la statua di Winston Churchill e il monumento ai caduti del Cenotafio, che sono state protette da impalcature per evitare atti di vandalismo. Un fotoreporter italiano che stava documentando l’evento è stato colpito e picchiato dagli estremisti.

Il ministro degli Interni, Priti Patel, ha pubblicato su Twitter i video degli scontri definendoli “inaccettabili“. E ha aggiunto: “Chiunque compia violenza o vandalismi dovrà risponderne davanti alla giustizia”. Ma il leader del gruppo di estrema destra Britain First ha ribadito la posizione: “Sono stufo del modo in cui le autorità hanno permesso, per due fine settimana consecutivi, atti di vandalismo contro i nostri monumenti nazionali”.

Come nei fine settimana scorsi, anche un gruppo di Black lives matter avrebbe dovuto manifestare oggi nella capitale inglese. Nei giorni scorsi, però, l’evento è stato annullato dagli organizzatori per evitare che gli attivisti anti-razzismo si scontrassero pericolosamente con i militanti di estrema destra. Intanto, la polizia di Londra ha imposto limiti alle manifestazioni del movimento Blm: sono vietati gli assembramenti di più di sei persone e tutte le iniziative dovranno terminare per le cinque del pomeriggio. Il comandante della polizia metropolitana Bas Javid ha detto di “comprendere il motivo per cui le persone vogliono fare sentire la propria voce, ci sono emozioni molto forti nelle comunità, ma la direttive del governo sono quelle relative alla pandemia e viene chiesto alle persone di non riunirsi in gruppi estesi”.