Cronaca

Roma, in fiamme il Punto verde qualità del Parco della Madonnetta: “Hanno voluto colpire l’ultimo baluardo a difesa dell’area”

Lo spazio era sede dell'associazione ‘Salviamo il Parco della Madonnetta’ che da anni si batte contro il degrado in cui versa ormai l’area di 21 ettari che ospitava fino a qualche anno fa uno dei centri sportivi più grandi della Capitale

Il Punto Verde Qualità (Pvq) ‘Parco della Madonnetta’ del quartiere Acilia (Roma) è stato dato di nuovo alle fiamme. L’ennesimo incendio, il ventesimo, è divampato mercoledì sera dopo la pubblicazione del promo del servizio de Le Iene sul degrado del parco. Questa volta ad essere colpita è stata la sede dell’associazione ‘Salviamo il Parco della Madonnetta’ che da anni si batte contro il degrado in cui versa ormai l’area di 21 ettari che ospitava fino a qualche anno fa uno dei centri sportivi più grandi della Capitale. Un centro completamente accessibile ai disabili, tant’è che in passato ha ospitato sette edizioni del master nazionale del tennis in carrozzina e due edizioni dei campionati italiani a squadre di nuoto per disabili. Un Pvq che aveva anche un orto didattico per i pazienti del centro d’igiene mentale di Ostia e un programma d’inserimento lavorativo per le categorie svantaggiate, ex detenuti e persone con problemi psichici.

I Pvq sono concessioni gratuite del Campidoglio, per una durata di 33 anni, di aree verdi a imprese private per la progettazione e realizzazione di attività sportive, sociali e commerciali in cambio della manutenzione del sito. Negli anni, però, sono state oggetto di truffe e inchieste della magistratura. Questo anche perché per i Pvq è stata Roma Capitale a fare da garante (al 95%) per i mutui contratti dai concessionari dei punti in questione.

Terreno fertile, quindi, per affaristi senza scrupoli, tant’è che, dei 75 Pvq previsti, solo una decina negli anni sono entrati in funzione a pieno regime e il Campidoglio ha già versato decine di milioni di euro per mutui non pagati dai concessionari. Il Parco della Madonnetta era un fiore all’occhiello in questo panorama disastroso, ma è finito nel calderone dei Pvq che hanno avuto la concessione revocata nel 2015 perché morosi nei confronti delle banche.

Il concessionario Andrea Ciabocco, oltre a presentare un esposto alla Procura di Roma per i tassi d’interesse a suo dire elevati applicati dalla banca, aveva anche chiesto una rimodulazione del mutuo. Ma nulla è stato fatto e ora il Parco della Madonnetta, da simbolo di aggregazione e socialità per il quartiere, è diventato un monumento al degrado e all’incuria. “L’incendio alla sede dell’associazione – spiega Ciabocco – è estremamente simbolico. Hanno voluto colpire l’ultimo baluardo a difesa del parco. Associazione che in passato, dopo aver raccolto 12mila firme in due settimane, aveva presentato una delibera di iniziativa popolare per tutelare l’area che è rimasta lettera morta. Delibera appoggiata anche dai 5 Stelle in Comune, quando erano all’opposizione, e che poi non hanno fatto nulla per trovare una soluzione per riqualificare l’area. Al di là della mia vicenda personale, la situazione è che per cinque lunghi anni l’amministrazione capitolina non ha fatto nulla per trovare una soluzione alternativa e tutelare e riqualificare l’area e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.