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Coronavirus, la Scozia “regala” ai due resort di Trump detrazioni per un milione di sterline causa pandemia

Grazie al pacchetto di aiuti messo a punto da Edimburgo i due campi da golf del presidente godranno di ingenti sgravi fiscali. E i democratici al Congresso si chiedono se sia legale per lui accettare benefit pubblici da Paesi stranieri

Il debito con l’erario scozzese era già importante: 850.766 sterline per il resort di Turnberry e 121.170 per quello di Aberdeenshire. Ma per le due lussuose aree di lusso per golfisti del presidente Donald Trump arriva un megasconto a seguito della pandemia di coronavirus. Grazie al pacchetto economico di aiuti messo in campo dalle autorità di Edimburgo in favore delle attività turistiche, i due campi del presidente americano possono contare su sgravi complessivi per circa un milione di sterline (1,12 milioni di euro), scrive il Guardian. E a breve è attesa la conferma delle autorità locali per la detrazione al 100% di queste imposte patrimoniali sulle attività dell’ex tycoon.

Si azzera quindi il debito con l’erario scozzese, al quale peraltro il presidente Usa non ha neanche dovuto pagare per i due resort la ‘corporation tax’, la tassa più elevata per le imprese britanniche, dopo aver riportato perdite. La notizia arriva dopo che negli Stati Uniti l’opposizione democratica al Congresso ha espresso forti dubbi sul fatto che sia legale per le imprese del presidente accettare benefit pubblici da Stati stranieri, inclusi quelli in arrivo dalla Scozia.