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Floyd, 75enne spinto a terra dalla polizia: sbatte la testa, perde sangue ed è immobile ma gli agenti non si fermano. “È grave”

È successo a Buffalo, nello stato di New York, nel corso di una manifestazione in favore del 46enne afroamericano ucciso durante un fermo. I due poliziotti sono stati sospesi senza stipendio, mentre il governatore Andrew Cuomo ha dichiarato: "Gli agenti devono far rispettare la legge, non abusarne"

Due poliziotti lo hanno spintonato a terra, facendogli sbattere la testa che ha iniziato subito a perdere sangue. Le immagini in arrivo da Buffalo, nello Stato di New York, nel corso di una manifestazione in favore di George Floyd, l’afroamericano 46enne morto soffocato durante un fermo di polizia a Minneapolis, hanno di nuovo scatenato le proteste di chi in questi giorni è tornato a manifestare in piazza contro l’abuso di potere da parte degli agenti americani. L’uomo, un 75enne, è stato portato in ospedale, dove i medici fanno sapere che si trova in condizioni “stabili ma gravi”. Intanto, i due agenti coinvolti sono stati sospesi dal servizio senza stipendio.

Il video dell’accaduto ha in poco tempo fatto il giro dei media internazionali ed è diventato virale sui social. Il 75enne, una volta caduto a terra, è rimasto immobile, forse privo di coscienza o in stato confusionale per il trauma, con una chiazza di sangue che velocemente è comparsa sul terreno. Ma gli agenti, invece di prestare soccorso, hanno tirato dritto prima di chiamare i sanitari.

È stato il sindaco della città, Byron Brown, a far sapere che l’uomo s trova in “condizioni stabili ma gravi” e si è detto “profondamente turbato” dal video. Sulla questione è intervenuto anche il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, che ha detto di aver parlato con il sindaco ed è d’accordo sul fatto che gli agenti coinvolti debbano essere sospesi in attesa di un’indagine formale: “Gli agenti di polizia devono far rispettare la legge, non abusarne”.

Anche l’attivista per la salvaguardia dell’ambiente, Greta Thunberg, è intervenuta sui fatti di Buffalo, cogliendo l’occasione per commentare ciò che da giorni sta accadendo per le strade americane in seguito all’uccisione di Floyd: “Aspetto ancora che l’Ue e le singole Nazioni democratiche condannino ufficialmente la brutalità della polizia e gli attacchi alla stampa libera che si intensificano negli Stati Uniti. Per quanto tempo staremo a guardare, senza dire niente?”, ha scritto in un messaggio su Twitter postando anche il video di Buffalo.