Politica

Il deputato della Lega fuori di sé: “Cortei delle zecche rosse il 25 aprile e il primo maggio”. E difende i neofascisti che commemorano Ramelli

“Il 25 aprile e il primo maggio abbiamo visto cortei delle zecche rosse rimasti impuniti. Invece i quattro ragazzi che hanno portato i fiori a Sergio Ramelli sono stati multati”. È lo sfogo, alla Camera, del deputato della Lega, Luca Toccalini. Che se la prende con la maggioranza, tirando in ballo i “comunisti”: “In questo Paese se sei comunista o di sinistra le leggi non valgono. Se la pensi in modo normale invece vieni punito”. In Aula si stava discutendo il decreto Covid.