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Coronavirus, al via il numero verde di sostegno psicologico: 800.833.833. Speranza: “Importante affrontare insieme le paure”

Il servizio messo a disposizione dalla Protezione civile, Ministero della Salute e Tim, sarà disponibile tutti i giorni, chiamando o contattando online, dalle 8 alle 24: più di 2mila professionisti specializzati risponderanno alle richieste di aiuto

Parte il numero verde di supporto psicologico del ministero della Salute e della Protezione Civile. Tutti i giorni, chiamando il 800.833.833 o contattando online, dalle 8 alle 24, più di 2mila professionisti specializzati risponderanno alle richieste di aiuto. “Il servizio sarà sicuro e gratuito”, spiega il ministero. Il numero, sarà raggiungibile anche dall’estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti.

L’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova la tenuta psicologica delle persone alle prese con una situazione inedita, per questo è nato il “bisogno di affiancare, in questa fase di isolamento sociale, tutti i servizi di assistenza psicologica garantiti dal Sistema Sanitario Nazionale“, ha sottolineato Tim che ha fornito il supporto tecnologico gratuitamente del numero verde.

Il servizio è organizzato su due livelli di intervento. Il primo livello è di ascolto telefonico e si propone di rispondere al disagio derivante dal Covid-19, rassicurare e dare suggerimenti, aiutare ad attenuare l’ansia in un momento in cui quotidianità è stata stravolta dall’arrivo dell’epidemia. Ma il servizio punta anche ad essere usufruito più volte e con continuità, per un ascolto più approfondito e prolungato nel tempo: in quel caso le chiamate saranno indirizzate, oltre ai servizi sanitari e sociosanitari, anche a società scientifiche in ambito psicologiche e saranno distinte in base alle loro specificità: ad esempio, psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, dipendenze, psico-oncologia. In questo caso i professionisti offriranno colloqui di sostegno, ripetuti fino a 4 volte, via telefono oppure online.

“È una risposta strutturata e importante messa in atto accanto a tutti gli sforzi della sanità italiana per fronteggiare al meglio la sfida dell’epidemia – ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza – In questo momento è fondamentale essere vicini alle persone che hanno bisogno di un sostegno emotivo, dare ascolto alle loro fragilità, affrontare insieme le paure”.

“Ancora una volta i volontari della Protezione civile hanno messo a servizio del Paese la loro grande passione e professionalità – ha aggiunto Angelo Borrelli, Capo dipartimento della Protezione civile – Il volontariato è uno dei pilastri su cui da sempre si fonda il nostro Servizio Nazionale. Nel corso degli anni il Dipartimento ha puntato molto sulla formazione e siamo orgogliosi di poter contare sul lavoro di oltre 800mila uomini e donne preparate a fronteggiare sfide diverse e sempre impegnative”.