Cronaca

Coronavirus, l’Istituto previdenziale dei giornalisti stanzia 42 milioni di euro per gli autonomi: “Previsto assegno di 500 euro una tantum”

È prevista l'erogazione di 500 euro per chi negli ultimi tre anni abbia conseguito un reddito compreso tra 2.100 euro e 30.000 euro e abbia registrato, nel trimestre marzo-maggio 2020, un calo dei compensi di almeno il 33%, rispetto all'ultimo trimestre del 2019

Anche sui giornalisti ricadono le conseguenze economiche del coronavirus. L’Inpgi, l’Istituto previdenziale di categoria, ha dunque stanziato circa 42 milioni di euro e ha predisposto un “quadro di tutele quanto più ampio possibile” per sostenere chi svolge la professione giornalistica in forma autonoma. Le agevolazioni possono essere richieste usando il modulo online sul sito www.inpginotizie.it.

Agli iscritti alla gestione separata la Cassa fa sapere d’aver “previsto l’erogazione di un assegno ‘una tantum’, dell’importo pari a 500 euro” per coloro che, “nell’ultimo triennio, abbiano conseguito un reddito compreso tra 2.100 euro e 30.000 euro e che abbiano registrato, nel trimestre marzo-maggio 2020, un calo dei compensi di almeno il 33%, rispetto a quelli dell’ultimo trimestre (ottobre – dicembre) del 2019″. La misura è coperta con “i residui dello stanziamento per l’attuazione del programma di assistenza sanitaria integrativa avviato con la Casagit”.