Cronaca

Coronavirus, mascherine e gel disinfettante: le misure di Trenitalia. Per chi rinuncia al viaggio “rimborsi in via di definizione”

Il gruppo Ferrovie dello Stato italiane mette in campo diverse misure per cercare di prevenire l'ulteriore diffondersi dell'epidemia: distribuiti opuscoli informativi del ministero e intensificata l'attività di pulizia. Cancellate le fermate nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo

Dispenser di disinfettante per le mani, guanti e mascherine per il personale: il gruppo Ferrovie dello Stato italiane mette in campo diverse misure per cercare di prevenire l’ulteriore diffondersi dell’epidemia. Trenitalia prevede anche rimborsi per chi ha già comprato un biglietto e decide di rinunciare al viaggio: termini e modalità sono ancora “in via di definizione” per “tutte le tipologie di biglietto acquistate”.

“In ottemperanza alle misure approvate dal Consiglio dei Ministri con il Decreto legge in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-2019, ha attivato procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi”, si legge nel comunicato stampa. Le misure riguardano tutte le tratte a breve e lunga percorrenza: Frecce, InterCity e treni regionali.

Il protocollo diffuso da Trenitalia prevede l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani, il personale verrà equipaggiato con tutte le protezioni necessarie, mascherine con filtro e guanti monouso e verrà intensificata l’attività l’attività di pulizia a bordo dei treni della flotta di Trenitalia, che verranno disinfettati più frequentemente. A bordo verranno diffusi pieghevoli illustrativi per illustrare il vademecum del Ministero della Salute. Cancellate le fermate nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo, così come predisposto dalle Autorità competenti. Inoltre, per chi avesse già acquistato un biglietto e rinuncia al viaggio sono “in via di definizione” termini e modalità del rimborso. Il Gruppo FS Italiane, per ridurre al minimo l’esposizione al contagio, ha consigliato al proprio personale di “consultare un medico e rimanere a casa” se affetti da sintomi influenzali.