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Festival di Sanremo 2020, Ivan Cottini sul palco dell’Ariston: il ballerino ex concorrente di Amici che combatte la Sclerosi Multipla con la danza. “Faccio cose che un normodotato si sogna”

Cottini, marchigiano, è nato nel 1984 e ha fatto il fotomodello e il ballerino, fino alla sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. La sua vita cambia profondamente quando all’età di 27 anni gli viene diagnosticata la Sclerosi multipla (Sm)

Dopo la performance di Paolo Palumbo, 22enne con Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sarà protagonista a Sanremo un altro ragazzo con disabilità. Sabato 8 febbraio nel corso della serata finale che decreterà quale sarà il vincitore della 70°edizione del Festival della canzone italiana, Ivan Cottini insieme a Bianca Maria Berardi si esibirà ballando sul palco dell’Ariston. Una serata speciale in cui portare un solo messaggio: “La diversità è bellezza ed è un valore aggiunto per la società” dice Ivan a Ilfattoquotidiano.it. “Da 6 anni a questa parte con le mie apparizioni in tv e balletti sto urlando alla società e provando ad educare le persone su certi temi. La diversità è una risorsa fondamentale per tutti”. Cottini aggiunge che della sua “diversità ne ho fatto un arte attraverso la mia danza. E sono felice che questo Sanremo finalmente sia stato un Festival per tutti. Nel momento in cui la diversità sarà normalità avremmo abbattuto ogni muro. Dal bullismo al pregiudizio e discriminazione”. Cosa ti piacerebbe? “Io sogno una tv con opinionisti con disabilità, assistenti studio autistici o con sindrome di Down, inviati in sedia a rotelle” risponde al Fatto.it. Il concetto a cui tiene particolarmente Ivan è di “vivere in un mondo ricco di diversità e senza disabilità. Anche a me danno del disabile ma riesco a fare cose che un normodotato non si sognerebbe. Quindi dove sta la disabilità?” si chiede Ivan.

Cottini, marchigiano, è nato nel 1984 e ha fatto il fotomodello e il ballerino, fino alla sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. La sua vita cambia profondamente quando all’età di 27 anni gli viene diagnosticata la Sclerosi multipla (Sm). Scopre così di avere una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale, al momento senza una cura definitiva. Per lui inizia un periodo molto delicato. Perde le cose che ha di più caro come la fidanzata, il lavoro e le certezze per un futuro roseo vacillano. Poi qualcosa scatta dentro di lui e da una situazione depressiva emerge una grande voglia positiva di darsi da fare, non mollare e cercare nonostante tutto di inseguire i propri sogni. Oggi ha una nuova compagna e una figlia che si chiama Viola, pur convivendo con una forma grave di Sm che debilita in maniera rapida e aggressiva il suo corpo.

Cottini non si lascia facilmente abbattere dalla patologia degenerativa e ha deciso di continuare a coltivare la sua passione per la danza unita alla lotta per combattere la Sm. Ad invitare Ivan e Bianca Maria a Sanremo è stato il conduttore Amadeus dopo aver visto un video di Ballando con le Stelle, trasmissione presentata da Milly Carlucci, in cui Cottini e Berardi si sono esibiti. Come stai vivendo questo momento in attesa della tua esibizione? “Sarà una grande fatica per me essere sul quel palco perché la malattia sta progredendo e non mi dà tregua ma voglio essere lì ed accettare l’invito e sarò a Sanremo a mostrare che tutto è possibile se lo si vuole e che la mente non conosce disabilità“. Il suo messaggio di speranza, positività e voglia di vivere è forte. “La danza è l’antidoto alla malattia” aggiunge. “Quando ballo non mi sento malato ed è il mio modo di prendere la Sclerosi multipla a calci. Io dopo che ho ballato sto bene di testa anche se fisicamente sono dolorante. E se si sta bene di testa si vince su tutto, malattie comprese. È questo il mio grande segreto”.

Tra l’altro Cottini è stato anche insignito del prestigioso titolo di Cavaliere della Repubblica da Sergio Mattarella. Secondo l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) “il messaggio che Ivan porta avanti è arrivato lontano… ha aiutato e aiuta ogni giorno tantissime persone e tanti giovani che di fronte alla malattia si erano arresi, ma che con l’esempio di Ivan hanno cominciato a reagire”. Ivan è supportato da AISM, con la quale ha partecipato a molte serate di beneficenza e incontri nelle scuole, per sensibilizzare la persone e i giovani sulla Sm ma anche per raccogliere fondi. Sua la donazione di pulmini alla sede provinciale di AISM – Pesaro nelle Marche.